Archivio blog

sabato 25 aprile 2020

Robe sparse di questo insolito 25 aprile (la stronzata di un torneo letterario per romanzi inediti.....)

- 25 aprile. Stamattina ho stretto fra le dita la medaglia di mio nonno partigiano. Tanti ricordi, tanti volti. Oggi su RadioRadicale c'è un appuntamento dalle 11.
- quando leggo di tornei letterari per romanzi inediti a me sale il disgusto. Ieri ho letto il lancio pubblicitario del torneo IoScrittore organizzato dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol (Guanda, Garzanti e un sacco di altre case molto note) e mi è venuto da vomitare. Mi chiedo come si possa essere così coglioni da organizzare una roba del genere e parteciparvi. Il tutto all'insegna di una fantomatica idea di letteratura/critica/selezione democratica, social, orizzontale. Veramente uno schifo totale. 
- questi due ultimi giorni sono stati durissimi. Ho esagerato anche un po' troppo con gli alcolici. Un futuro incerto, nessuna news sul fronte lavorativo ma quantomeno se le attività produttive dovessero ripartire veramente avrei qualche possibilità in più per cercare lavoro. Per vincere questo dolore che mi opprime mi sono ricordato che taglio e cucito mi rilassano e allora via con le riparazioni di cuscini e vestiti di mio padre, delle tende e dell'orlo delle lenzuola. La macchina da cucire è ancora la vecchissima Singer di mia nonna. 
- Sergio D'Elia su Il Riformista: Storia di Fabio Falbo, lo scrivano di Rebibbia: un po' avvocato un po' filosofo. Qui: https://www.ilriformista.it/storia-di-fabio-falbo-lo-scrivano-di-rebibbia-un-po-avvocato-un-po-filosofo-86135/
- sempre sul Riformista un bel pezzo di Tiziana Maiolo: "Fatto Quotidiano ed Espresso vogliono in Italia la pena di morte" . Qui. https://www.ilriformista.it/fatto-quotidiano-ed-espresso-vogliono-in-italia-la-pena-di-morte-86187/
- c'è stato un periodo che ero andato in fissa per Matt Ruff e ieri dopo aver incrociato Fabio e i suoi vari amici immaginari/reali ho riaperto "La casa delle anime" (Fanucci, traduzione di Luca Briasco). Qui.
- oggi su Il Giornale Luigi Mascheroni mi ha fatto venir voglia di leggere: "La perlina sul fondo" una raccolta di racconti di Bohumil Hrabal (Miraggi edizioni, traduzione di Laura Angeloni). https://www.miraggiedizioni.it/prodotto/la-perlina-sul-fondo/
- mentre su La Lettura ho letto un racconto di Mary Miller che mi ha stuzzicato l'appetito sul suo romanzo in uscits "Biloxi" (Black Coffee, traduzione di Leonardo Taciuti) https://www.edizioniblackcoffee.it/libri/biloxi/
- Laura Marling e Waxahatchee


and, 25 aprile 2020

8 commenti:

  1. Ogni 25 aprile ricordo anch'io mio nonno che, come altri, ha dato il suo contributo alla resistenza partigiana.
    Mi associo alla tua nausea per tornei letterari e, più in generale, per ogni cosa legata all'editoria ed i suoi marci traffici.
    Forte il tuo buttarti sul taglio e cucito.. considerata ancora attività prevalentemente femminile (beh.. io sono sempre stata negata, ma questa è altra storia).
    Ultimamente, dopo aver tenuto duro per quasi 40 giorni, mi sento molto molto provata mentalmente e psicologicamente. La stanchezza fisica è solo una conseguenza. Non ho più stimoli, se non accenni deboli. Mah. Molto triste.
    Comunque.. un caro saluto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono anche io abbastanza esaurito e la prima cosa che vorrei fare è fare l'amore con la mia compagna. Sul mondo editoriale... Cosa dire? Boh... Lascio perdere.
      Mio nonno partigiano eraun uomo mite, segnato nel fisico e nella mente dalla guerra. Socialista, repubblicano, azionista. Non è mai stato fiero di aver ucciso e con ne ha preferito condividere dubbi, ritrosie, paure e il suo amore x la vita e la giovinezza e le sigarette. Un abbraccio

      Elimina
  2. A parte il vuoto... Sono contenta di leggere la tua voglia di fare, a parte il cucito, è necessario anche quello, una visione più ottimista sul dopo, magari troverai un altro lavoro. Per copiarti, non riesco a capire come tu non possa avere uno spazio fisso su un quotidiano o su un settimanale.
    E poi altro piacere me lo da la tua instancabile voglia di leggere e di trovare alti spunti di lettura.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Santa, dai su, sei tu che meriteresti uno spazio su un giornale o sito serio. Sono cresciuto in mezzo a anziani cugini sarti, prozie che mi preparavano camicie su misura, il prozio che mi confezionava scarpe eleganti da bambino. Mi piace, mi rilassa e magari chissà se non sarebbe stata la mia vera professione. Mi piacerebbe prendere lezioni serie.
      A me piacerebbe avere una piccola rubrica x consigliare tre o quattro spunti di lettura di vario genere ma col mio carattere del cavolo litigherei subito...

      Elimina
  3. eheh... ormai la vergognosa truffa intellettuale del "Semo tuti skritori" prende sempre più piede... ché tanto, in fondo, visto che poi chi sarà baciato dalla gloria fra i tanti scribacchini intercambiabili e interpremiabili lo decidono comunque LORO, grazie alla potenza di fuoco mediatica, che sia un mediocre dilettante o un mediocre lecchino di redazione fa pure poca differenza... ma capisco e condivido il tuo dare di stomaco.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Zio sai perché poi mi sono incazzato? Perché poi nella stessa pagina c'era il pianto ( anche legittimo) di un mondo editoriale messo in crisi dalla pandemia e purtroppo saranno sempre e solo i colossi a salvarsi ma non e che il mondo delle piccole e medie case editrici brilli x trasparenza, qualità pubblicazioni, etc etc... Tra l'altro poi con tutta la retorica delle giornate del libro, dell'importanza di leggere, le campagne social, le reprimende di una certa misera classe intellettuale verso chi non legge e bla bla bla bla... Niente di nuovo insomma...

      Elimina
    2. I piagnistei (e la presunzione) di certa gente mi fanno sempre correre col pensiero a Henry Miller, a quelle parole all'inizio di Tropico del Cancro: "Canterò mentre crepate, danzerò sulla vostra sporca carogna". Riuscirebbero a far perdere la pazienza persino a un santo. Riuscirebbero a far passare la voglia di leggere e scrivere persino A ME!

      Elimina
    3. Siamo in due allora. Appena incappo in questo genere di persone/iniziative/proclami scappa pure a me la voglia di leggere e scrivere ma quando poi provo a dirlo o a spiegarmi mi becco sempre del reazionario, dello stronzo, dell'aristocratico... Che due coglioni.

      Elimina