Archivio blog

mercoledì 29 aprile 2020

Life in Drag

- una petizione che magari vi interessa firmare: Presidente Mattarella, noi disobbediamo. https://www.partitoradicale.it/2020/04/29/presidente-mattarella-noi-disobbediamo-firma-quichange-org-noidisobbediamo/
- ormai mi sveglio sempre alle 4 di mattina pieno d'angoscia per il futuro. Attendo dal governo svizzero buone notizie sulla riapertura del cinema ma attendo e attendo. Oggi speravo che l'11 insieme a bar, ristoranti, musei, biblioteche, negozi riaprissimo anche noi e invece niente da fare. Per superare l'ennesima delusione mi son fatto un paio di Campari col bianco che non serviti a nulla. Forse mi basterebbe solo un bacio.
- dopo due mesi e mezzo mio padre è uscito per la prima volta per andare a fare spesa. Una volta rientrato si è lamentato di tutto. Son contento che questo virus non l'abbia migliorato. E che sia rimasto lo stesso stronzo del cazzo di sempre.
- i miei incubi che mi fanno venire da piangere anche adesso
- e quanto mi faccio schifo
- Anne Sexton
- Simone Cattaneo
- The Hotelier perché Home, Like Noplace Is There è una roba...
- Matt Ruff per le sue anime
- tramite l'amica Lorena  son venuto a sapere di una votazione a proposito di libri sul sito dell'Alde. Ne mancano tantissimi ma se volete è qui: https://www.aldeparty.eu/news/vote-your-favourite-liberal-or-political-read-0
- grande interesse mi suscita questo "Il regno delle ultime possibilità" di Ste Yarbrough (Nutrimenti):https://www.nutrimenti.net/libro/il-regno-delle-ultime-possibilita/
- Have a Nice Life:https://haveanicelife.bandcamp.com
- Sergio D'Elia su Il Riformista: " Storia di Maurizio Bolognetta, il militante affamato di diritti e verità" https://www.ilriformista.it/storia-di-maurizio-bolognetti-il-militante-affamato-di-diritti-e-verita-89939/
- splendida oggi l'intervista a Franco Coppi: "I diritti valgono anche per i mafiosi" qui. https://www.google.com/amp/s/m.huffingtonpost.it/amp/entry/franco-coppi-i-diritti-valgono-anche-per-i-mafiosi_it_5ea8334cc5b6ab20b1532a04/
- libro molto interessante "Il diritto penale totale. Punire senza legge, senza verità, senza colpa. Venti tesi" di Filippo Sgubbi (Il Mulino). Qui: https://www.mulino.it/isbn/9788815285553
- vi consiglio un altro  bell'articolo di Vitalba Azzolini: "Non sarà l'app di Stato a salvarci dalle disfunzioni dello Stato" qui: https://phastidio.net/2020/04/29/non-sara-lapp-di-stato-a-salvarci-dalle-disfunzioni-dello-stato/


E niente.
Tecniche per occupare il vuoto.


And, 29 aprile 2020

lunedì 27 aprile 2020

Mio cugino in Nuova Zelanda ( e altro)

- mio cugino Luca era arrivato in Nuova Zelanda poco prima che scoppiasse questo casino. Dopo una laurea in economia, la fuga in Australia in cerca di fortuna e avventura, una fila lunga chilometri di lavori pesanti, un brutto infortunio che poteva fargli perdere una mano aveva deciso di seguire un amico in Nuova Zelanda per lavorare in un'azienda vinicola. E che bello leggere le ottime notizie che arrivano da laggiù. E domani compie pure gli anni. Abbiamo lo stesso carattere insofferente. 
- ieri sera sul lago son morti due ragazzi giovanissimi, probabilmente di overdose. Possibile che oltre alla repressione quasi nessun partito abbia il coraggio di lottare x legalizzazione,  prevenzione, riduzione del danno etc, etc? Cazzo almeno date un'occhiata a come la Svizzera cerca di affrontare questo problema...
- tanto Leo Ferré in questi ultimi giorni
- mi chiedo, osservando i sondaggi, su cosa sia fondato questo presunto apprezzamento di Conte, del governo, etc. Ok che salvo pochi singoli l'opposizione è impresentabile ma davvero come si può pensare di rivotare questa gente
- Laura Harth: "Convertiti (e fregati) sulla Via della Seta. Qui.
- sempre da leggere Damiano Aliprandi su Il Dubbio: "Giletti: il "piccolo Travaglio" che processa chi mette ai domiciliari i mafiosi malati". Qui
- Azzurra Barbuto oggi: "Conte si tiene i pieni poteri"
- Iuri Maria Prado: "Il Paese dei privilegi ha dato via libera al colpetto di Stato"
- Serenella Bettin ieri su Il Giornale e che invidia per i Veneti: "Il Veneto (ri)scopre la libertà. Famiglie in coda per il gelato" qui
- sempre ieri su Il Giornale c'erano due belle pagine dedicate a una delle mie scrittrici preferite: Flannery O'Connor. Ne ha scritto Davide Brullo qui.
- e questo libro che è diventato anche un film di Ken Loach mi interessa tanto.


ma ogni giorno cerco di mettere un argine alla depressione. Dispositivi fasulli per  non crollare. Poi ho questa faccia di merda che tradisce ogni mio stato d'animo. Faccio preoccupare mio padre che fatica a parlarmi. Lascio mandorle e mollette sul balcone per le gazze. Fra un mese e mezzo compio 41 anni.  Un  cumulo di immondizia, incubi, dolore, cazzate, paure, me stesso. E mi va bene così.

And, 27 aprile 2020

sabato 25 aprile 2020

Robe sparse di questo insolito 25 aprile (la stronzata di un torneo letterario per romanzi inediti.....)

- 25 aprile. Stamattina ho stretto fra le dita la medaglia di mio nonno partigiano. Tanti ricordi, tanti volti. Oggi su RadioRadicale c'è un appuntamento dalle 11.
- quando leggo di tornei letterari per romanzi inediti a me sale il disgusto. Ieri ho letto il lancio pubblicitario del torneo IoScrittore organizzato dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol (Guanda, Garzanti e un sacco di altre case molto note) e mi è venuto da vomitare. Mi chiedo come si possa essere così coglioni da organizzare una roba del genere e parteciparvi. Il tutto all'insegna di una fantomatica idea di letteratura/critica/selezione democratica, social, orizzontale. Veramente uno schifo totale. 
- questi due ultimi giorni sono stati durissimi. Ho esagerato anche un po' troppo con gli alcolici. Un futuro incerto, nessuna news sul fronte lavorativo ma quantomeno se le attività produttive dovessero ripartire veramente avrei qualche possibilità in più per cercare lavoro. Per vincere questo dolore che mi opprime mi sono ricordato che taglio e cucito mi rilassano e allora via con le riparazioni di cuscini e vestiti di mio padre, delle tende e dell'orlo delle lenzuola. La macchina da cucire è ancora la vecchissima Singer di mia nonna. 
- Sergio D'Elia su Il Riformista: Storia di Fabio Falbo, lo scrivano di Rebibbia: un po' avvocato un po' filosofo. Qui: https://www.ilriformista.it/storia-di-fabio-falbo-lo-scrivano-di-rebibbia-un-po-avvocato-un-po-filosofo-86135/
- sempre sul Riformista un bel pezzo di Tiziana Maiolo: "Fatto Quotidiano ed Espresso vogliono in Italia la pena di morte" . Qui. https://www.ilriformista.it/fatto-quotidiano-ed-espresso-vogliono-in-italia-la-pena-di-morte-86187/
- c'è stato un periodo che ero andato in fissa per Matt Ruff e ieri dopo aver incrociato Fabio e i suoi vari amici immaginari/reali ho riaperto "La casa delle anime" (Fanucci, traduzione di Luca Briasco). Qui.
- oggi su Il Giornale Luigi Mascheroni mi ha fatto venir voglia di leggere: "La perlina sul fondo" una raccolta di racconti di Bohumil Hrabal (Miraggi edizioni, traduzione di Laura Angeloni). https://www.miraggiedizioni.it/prodotto/la-perlina-sul-fondo/
- mentre su La Lettura ho letto un racconto di Mary Miller che mi ha stuzzicato l'appetito sul suo romanzo in uscits "Biloxi" (Black Coffee, traduzione di Leonardo Taciuti) https://www.edizioniblackcoffee.it/libri/biloxi/
- Laura Marling e Waxahatchee


and, 25 aprile 2020

mercoledì 22 aprile 2020

Vitalba Azzolini e altri spunti

- mi piacerebbe tanto seguire una  striscia di 5-10 minuti sulla TV pubblica di Vitalba Azzolini. In questi giorni ha scritto, come al solito, un bellissimo articolo intitolato: "Dalla pandemia allo Stato di Polizia". Qui.
- Le Iene sono x me uno dei peggiori programmi mai trasmessi in TV.  Oggi su il Gas che è il sito di riferimento di tutto un certo mondo di sinistra ticinese  è  uscito un editoriale di Gema d'Urso che descrive bene questo presunto metodo giornalistico. Qui
- che bello anche aver scoperto in questa quarantena un periodico come Vita e oggi su La Provincia di Lecco c'era una bella intervista al suo direttore.
- riaprire "Undici solitudini" di Richard Tares (Minimum Fax, traduzione di Maria Lucioni) e rileggere per ora i primi quattro racconti. Dio santo che scrittore... E ricordare quando da bambino giravo per il quartiere vendendo francobolli x la lotta contro la Tbc e farmi aprire la porta da una ventenne completamente nuda e perdere tutti i francobolli. https://www.minimumfax.com/shop/product/undici-solitudini-1055
- una volta terminato passò a rileggere "Pausa caffè" di Giorgio Falco (Sironi Editore)
- tanti giornali in casa, tanti spunti, tanti confronti e scontri fra noi due. Lui molto filo Conte e io all'opposto. Lui fircaiolo e io garantista. E sui giuornali trovo anche molti consigli di lettura che mi stuzzicano l'appetito:
1) ieri su Il Giornale Alex Pietrogiacomi ha consigliato "Il Mahabharata" (Ippocampo): https://www.ippocampoedizioni.it/graphic-novel/684-il-mahabharata-la-grande-epopea-indiana-in-graphic-novel-9788867224470.html
2) sempre ieri su Il Giornale Stenio Solinas ha scritto de "Il viaggio intorno alla mia camera" di Xavier de Maistre (Tarka) https://www.tarka.it/tarka-shop/libri/viaggio-intorno-alla-mia-camera/
3) oggi su Libero Simonetta Bartolini mi ha messo voglia di leggere uno dei dodici libri che concorrono alla selezione della cinquina del Premio Strega: "L'apprendista" di Gian Mario Villalta ( Società Editoriale Milanese): https://www.ibs.it/apprendista-libro-gian-mario-villalta/e/9788893902403


and, 22 aprile 2020

lunedì 20 aprile 2020

Cose sparse: da Nessuno tocchi Caino a Sciandi e da Carlo Rosselli ai soprannomi

- Il Foglio del lunedì ha un formato che mi piace molto e oggi ci sono un lungo scritto della sempre incredibile Simonetta Sciandivasci/Sciandi e un altro di Paolo Nori che meritano di essere letti. 
- ho un rapporto d'amore, odio e gratitudine col Pronto Soccorso. Ieri ho riletto con gioia "Il sangue degli altri. Storie di Pronto Soccorso" di Frank Huyler (Einaudi, traduzione di Federica Oddera). Storie scritte con grazia e precisione. Una mi ha messo i brividi per quelle larve in bocca... https://www.einaudi.it/autori/frank-huyler/
- si avvicina il 25 aprile e ho riaperto "Socialismo liberale" di Carlo Rosselli https://www.einaudi.it/catalogo-libri/scienze-sociali/politica/socialismo-liberale-carlo-rosselli-9788806199876/
- Fates Worse Than Death che sto ascoltando spesso: https://shortfictions.bandcamp.com/album/fates-worse-than-death
- da quando sono qui mi capita spesso di sentirmi chiamare col soprannome che fu affibbiato al mio bisnonno materno e che poi è rimasto come una sorta di marchio d'infamia sulla mia famiglia materna. Un soprannome figlio dell'ignoranza e della grettezza tipiche di una parte dei contadini. Niente ( fantomatica) saggezza popolare. Niente di niente. Perché poi l'origine di quel soprannome l'ho recuperata ai tempi delle medie ed è figlia proprio dell'ignoranza, dell'odio per i diversi, degli stranieri, dei senza soldi, dei non allineati. Quando mi sento chiamare in quel modo ( sta gente poi è molto ipocrita perché si scherma dietro l'interpretazione di facciata del termine) io non rispondo, non apro bocca, costringendoli a chiamarmi per nome o cognome. È successo anche stamattina. Mi sentivo chiamare e mi son voltato solo sentendo il mio cognome. Questo è un altro dei motivi per cui mi sento un estraneo in questo paese.

And, 20 aprile 2020

sabato 18 aprile 2020

Consiglio direttivo Nessuno tocchi Caino e altro

- dalle 1430 alle 20 di stasera se vi va potete seguire il consiglio direttivo di Nessuno tocchi Caino. Maggiori informazioni qui.
- per sostenere i cinema in questo momento del cazzo
- quanto mi interessa questo  libro di Massimo Raffaeli.
- fra le varie riletture segnalo sono tornato anche ai romanzi di Derek Raymond. Per me Raymond insieme a Pagan sono il viso di Marco Vicentini. Non ho ancora mantenuto la promessa di scrivere quel noir che lui mi aveva detto che avrei potuto scrivere. Le due righe che ha scritto in chiusura di "Incubo di strada" (Meridiano Zero) sono splendide.
- Piero Sansonetti "Travaglio prende pieni poteri. Lucia Calvisano alla presidenza dell'Eni". Qui.
- leggo sempre con piacere gli articoli di Iuri Maria Prado e oggi su Libero ne ha scritto uno su una questione che sta parecchio a cuore anche a me: "Che fine hanno fatto i difensori della Costituzione?"... Ovviamente non frega quasi un cazzo a nessuno.
- oggi ho voluto farmi del male comprando un po' di frutta e poca altra  roba in un minimarket del paese. Mi mancava solo questo di tutti quelli aperti. Per tre robe un conto folle. Il vecchio proprietario era una testa di cazzo e il figlio che ha rilevato l'attività era una testa di cazzo da giovane ed è ancora peggio adesso. Ha cercato di intrattenermi con battute del cazzo e indisponenza da faccia di merda. Non me ne sono andato solo perché ho promesso a mio padre di non combinare casini fin tanto che resto qui.
- Fiona Apple è uscita con nuovo disco: Fetch the Bold Cutters. Ascoltatelo perché è bellissimo.



And, 18 aprile 2020

giovedì 16 aprile 2020

Riaperture svizzere, Magnus, Veronica De Romanis, Pagan, Robertson, Facci, Pellicani

- oggi il governo svizzero illustrerà il programma di riaperture e così almeno capirò quale sarà il mio futuro per i prossimi mesi. Spero di poter tornare a lavorare anche se credo che noi saremo fra gli ultimi a riaprire. Ma almeno saprò dove e a chi inviare i curriculum per tornare a lavorare e lasciare al più presto questa casa.
https://www.ildubbio.news/2020/04/14/siamo-qui-per-pagare-per-nostri-reati-ma-non-con-la-salute/
- fra un po' ci chiederanno la fedina pulita anche per uscire sul balcone. Bravi almeno quelli di Più Europa Lario a non tacere su questa deriva accettata dai più. https://www.google.com/amp/s/lecconotizie.com/politica/mandello-politica/dervio-e-i-buoni-spesa-negati-a-pregiudicati-per-spaccio-e-mafia-europa-e-illegittimo/amp/
- in questi giorni la chiarezza di Veronica De Romanis è per imprescindibile: @VeroDeRomanis
- mia madre non gradiva che quando ero piccolo leggessi i fumetti di Magnus appartenuti ai miei zii.  Ieri in edicola ho acquistato la prima parte de Lo sconosciuto e ho ritrovato lo stesso brivido liberatorio di quegli anni, le sigarette sempre accese in casa, lo sguardo languido di mia madre e mio zio che mi parlava di mercenari, Polar, rapine, transatlantici destinazione Argentina per rifarsi la vita e i suoi consigli sessuali mostrandomi tavole che esplodevano di splendide donne nude, di fiche, scopate, cazzi. E confesso che mi manca un sacco scopare.
- un noir super consigliato: "L'ingenuità delle opere fallite" di Hugues Pagan (Meridiano Zero, traduzione di Luciana Cisbani) che a rileggerlo mi son scesi i lacrimoni
- ho una gran voglia di leggere i due volumi di "Paradise Fall" di Don Robertson pubblicati da Nutrimenti, più di mille pagine 
- un articolo spassoso di Filippo Facci ( i miei adorati Piani d'Erna e Resegone): https://www.google.com/amp/s/www.liberoquotidiano.it/news/commenti-e-opinioni/22111554/filippo_facci_coronavirus_conte_evasione_domiciliari_lecco_resegone_sfida.amp
- in questi giorni è morto Luciano Pellicani. Se non lo conoscete  potete dare un'occhiata ai suoi libri pubblicati da Rubbettino.

and, 16 aprile 2020

lunedì 13 aprile 2020

Lunedì

- leggo (rileggere Pynchon è sempre un'emozione) cerco di fare le mie cose ma non ne posso più davvero e non ne posso più di questo governo imbarazzante, dei vicini di casa, delle ricette di cucina, dei parenti, dei buoni sentimenti, della tonnellata di retorica,  di mio padre con le  maratone di Mentana, della Gruber, del Papa, di Giordano, della Palombelli, di Formigli, di Report,  di Zoro, di Myrta Merlino, della Gentili, di Scanzi, di Travaglio, del Berlinguer, Burioni, Fazio, Damilano... Perché non trasmettere i robottoni in tv?
- sembra un libro interessante "Civilizzazioni' di Laurent Binet ( La nave di Teseo) : https://www.ibs.it/civilizzazioni-libro-laurent-binet/e/9788834601853
- libro che leggerò fra non molto 'Io e Clarissa Dalloway" di Francesco Pacifico (Marsilio): http://www.marsilioeditori.it/libri/scheda-libro/2970517/io-e-clarissa-dalloway
- se vi va potete riascoltare la VI marcia per l'amnistia di ieri: https://www.radioradicale.it/scheda/603164/vi-marcia-di-pasqua-per-lamnistia-e-la-repubblica
- uno spassoso Filippo Facci ieri su LiberoQuotidiano
- sono parecchio incazzato per aver perso la collana SuperEroica. Era una delle mie letture preferite da bambino.

And, 13 aprile 2020

sabato 11 aprile 2020

Che palle Pasqua e feste senza lavorare

- per non crollare ho mollato alcuni libri e ho ripreso in mano "L'arcobaleno della gravità" che è in assoluto uno dei libri della mia vita. Non solo un libro per me ma un vero e proprio amico.
- You're Gonna Miss It All a tutto volume, in particolare Charlie Black, e vaffanculo alle pettegole del palazzo 
- mi manca tantissimo il cinema e tutto il suo mondo. Scherzando noi la chiamiamo "fauna del cinema".  E mi manca tantissimo non poter lavorare in queste feste. Sono anni e anni che lavoro tutte le feste e non mi è mai pesato. Preferisco lavorare piuttosto che trascorrere del tempo in pranzi e cene familiari. Mi mancano il caos, la precisione, gli orari impossibili, la fatica, le battute dei colleghi, le telefonate a tutte le ore, gli scazzi, le liti furiose, le tonnellate di popcorn da preparare, la macchina da pulire, la corsa perper pul sale bagni, il materiale da sistemare, i sacchi del Pet e quelli neri, le chiamate dei rappresentanti, le colonne degli spettatori, i cambi di programma, le emergenze, le riunioni improvvisate, Salvatore sempre incazzato, Adri che smista prenotazioni e fuma tantissimo e ha sempre una parola buona per me, Marco colcsuo nichismo sfrenato o il suo abbraccio, Sophie coi suoi sorrisi severi, Sara, il sudore, le discussioni a fine giornata con la mia compagna, le poche ore di sonno, i libri letti fra un turno e l'altro e fino a notte fonda per purificarmi, i due chilometri avanti e indietro, gli aspirapolvere che funano x l'usura, i volti dei bambini in sala, il vomito, i clienti di Togo che mangiano panini e bevono vodka alle 5 di mattina. Spero di ritrovare presto questo mio mondo perduto.
- tranne il pane e i giornali evito sempre le botteghe di paese. Prezzi troppo alti e proprietari insopportabili. Oggi però ho fatto un'eccezione e sono andato dal fruttivendolo. Ecco, va bene sostenere i piccoli commercianti ma: 
1) i prezzi inesistenti
2) so che sono alti e allora chiedo quanto vengono al chilo ma lui (mi conosce da sempre) sbuffa come se gli avessi chiesto le chiavi di casa
3) l'origine dei prodotti è sconosciuta, ho provato a chiedere ma chissà magari stavo esagerando
4) sullo scontrino non si capisce a cosa si riferiscono i prezzi che vedo
5) per cinque cose in croce ho speso quasi come a Lugano.
6) da settimana prossima tornerò al supermercato. Anche solo per non sopportare le chiacchiere e i pettegolezzi di paese. Non ne posso più di sentire che son stato bravo a tornare per aiutare mio padre 
7) queste esperienze confermano la giustezza delle scelte e dei cambiamenti che ho/abbiamo in previsione a fine crisi
8) ho un carattere di merda ma anche mia madre evitava i bottegai di paese. X dirvi che le mutande le comprava a 35 chilometri di distanza, eccetera, eccetera. 
- visto che Travaglio & co hanno sostenuto che le carceri sono luoghi sicuri gli consiglio di organizzare le prossime riunioni della redazione del Fatto nel carcere di Verona. 

Lo so sono insopportabile e x fortuna che ho una ristretta cerchia di persone di cui mi fido che mi aiutano a non mandare tutto a puttane.


Andrea Consonni, 11 aprile 2020

giovedì 9 aprile 2020

Mio cognato è guarito e altre cose, come lettura fumetti gratis

- finalmente mio cognato è uscito dal tunnel del Coronavirus. Degenza tutta a casa (senza tampone), giorni durissimi e a un passo dal ricovero. Non ne parlo molto di questa pandemia ma il virus si è diffuso nella mia cerchia parentale e di conoscenti stretti. Spero passi presto. Ogni giorno mi chiedo cosa accadrà a mio padre, (soggetto a ultrarischio) che non esce di casa da un'eternità, appena io tornerò in Svizzera e lui dovrà ricominciare la sua vita 
- Lasciateci comprare libri!
- Garantite sempre a tutte le donne la possibilità di abortire!
- lo so che c'è l'emergenza virus ma se la chiusura porti l'avesse fatta Salvini mi immagino come avrebbe tuonato tutto un certo mondo... Per fortuna oggi Il Riformista e Il Manifesto hanno denunciato con forza questa situazione di merda. Mi auguro anche che t
tutti gli uomini e le donne che lavorano nei campi (sto  semplificando, sto scrivendo col cellulare) vengano regolarizzati, fatti lavorare nelle condizioni igieniche migliori, vengano rispettati tutti i loro diritti e ricevano paghe giuste. E questo dovrebbe valere per tutti su questa Terra.
- da cittadino italiano e lombardo ESIGO chiarezza sulla gestione di questa pandemia ma un garantista a 360 gradi, non mi piacciono lo sventolare le manette, i processi mediatici, l'augurare il carcere a questo o a quell'altro
- se volete leggere un po' di fumetti gratis andate su facebook.com/saldapress
- grande voglia di leggere due libri Neri Pozza: "Celebrare la consapevolezza"di Ivan Ilich e "Ruvide bestie" di Abigail Rae DelBianco
- e grande voglia anche di vedere "First Cow" di Kelly Reichardt
- non so quando riaprirà il cinema e se avrò ancora un lavoro. Ad oggi purtroppo questa crisi mi ha tolto la possibiltà di trovare durante l'estate un secondo lavoro nel turismo. Io e la mia (per fortuna lei a Lugano non ha mai smesso di lavorare) non abbiamo paracaduti, famiglie alle spalle che ci possano aiutare (per dirvi che qui da mio padre devo contribuire molto alle spese e queste si sommano a tutto il resto che ho a Lugano) ma soprattutto per indole siamo abituati a farcela da soli, con le nostre forze. Ho un carattere del cazzo e in molte situazioni lavorative non riuscirò mai a starci e allora sto preparando e già cominciando a inviare i curriculum. Ieri ho ricevuto una chiamata sorprendente da un'agenzia interinale. Pensavo di aver trovato un lavoro e invece era una mia ex collega che avendo visto il mio nome voleva sapere come stavo. Dieci minuti spensierati. I curriculum sono tutti per lavori molto umili, ancora di più  del mio attuale, ma mi va bene così.

Andrea Consonni, 9 aprile 2020 ( perdonatemi x gli errori, ho una connessione traballante, col tempo cerco di sistemare eventuali errori)

martedì 7 aprile 2020

Boris, due fra i miei libri del 2020, lettere dal carcere, Brand New, Patrizia Oliva

- ci sono persone che mi ispirano simpatia a pelle anche se non condividono le mie stesse idee, stili di vita, etc. Una di queste è Boris Johnson. Gli auguro una pronta guarigione. E non mi dispiacerebbe bere una birra assieme a lui e discutere di letteratura e di Inghilterra perché è un Paese che adoro da sempre.
- un po' presto per stilare classifiche ma di sicuro fra i miei libri del 2020 ci sono "I sonnambuli - I. 1888. Pasenow o il Romanticismo" di Hermann Broch (Adelphi, traduzione di Ada Vigliani, con un saggio di Milan Kundera) www.adelphi.it/libro/9788845934575 e il "Cahier" su Michel Houellebecq (La nave di Teseo) http://www.lanavediteseo.eu/item/cahier/. Li ho già consigliati ma son due libri che hanno segnato questi mesi e questi giorni di quarantena.
- sempre grazie al Dubbio che pubblica queste due lettere dal carcere: https://www.ildubbio.news/2020/04/06/mio-marito-e-carcere-ed-ho-paura-di-non-rivederlo-mai-piu/
- Lorena Villa è una piccola imprenditrice del mobile, una liberale, esponente della Fondazione Luigi Einaudi e ogni tanto dispensa qualche consiglio extra economico:
https://www.fondazioneluigieinaudi.it/author/lorena-villa/ e questo è il suo primo Twitter: @LorenaLVilla
- aspettavo fuori dalla posta anche oggi e che tristezza le conversazioni dei cittadini: un misto di rassegnazione, di fascismo venduto come buon senso, di servilismo, di rimpianto di mondi esistiti solo nella loro fantasia, di adorazione del governo e fra un po' avremo pure i santini di Conte e della ministra Azzolina da tenerci nel portafoglio insieme all'autocertificazione.P er sopportarlo ho acceso su Science Fiction dei Brand New ma alla fine ho scambiato a distanza due chiacchiere con tutti e loro perché, magari non ci crederete, ma parlo sempre con tutti, a costo dilitigare. Mi viene del tutto naturale 
- e che bello l'ultimo disco di Patrizia Oliva,Celante: patriziaoliva.bandcamp.com/album/celante


Andrea Consonni, 7 aprile 2020

lunedì 6 aprile 2020

Aimee Bender, cosa mi manca, spioni, Chaucer

- rileggere i racconti di Aimee Bender e riscoprirli in tutto il loro splendore, ritrovare fra le sue pagine il volto di Lisa Massei e incredibilmente il biglietto di un concerto dei Sigur Ros al Rolling Stone di Milano di un'era fa e non sentire per niente la mancanza dei concerti. Mi sale la nausea al pensiero di andarci
- ma quanto sono belli "I racconti di Canterbury"? Secondo me sono un'ottima lettura da quarantena
- in questa quarantena mi manca il caos del sabato e della domenica nella zona del cinema a Lugano che è tipo a 1,5 km da casa nostra: strade, marciapiedi, parcheggi intasati dagli spettatori del cinema, dai tifosi di calcio e hockey. Mi manca quella confusione, i bambini che corrono per non perdere lo spettacolo, i tifosi con la sciarpa, gli ultras, i vecchi, i poliziotti, le urla, i cori, il profumo dei popcorn, gli insulti, i clacson a manetta... Spero presto di ritrovare quella confusione
- consigli di attività che conosco e che in questa quarantena soffrono: Segnalibro.ch TOGO DaMaby
- lo so che la maggior parte di voi frequentatori di questo blog siete di sinistra, alcuni vorrebbero ritrovare una sinistra che non c'è più, eccetera, io invece vi lascio questo test liberale... così, anche per passare il tempo https://www.fondazioneluigieinaudi.it/che-liberale-sei-il-test-della-fle/
- in questi giorni se ne stanno vedendo di ogni tipo all'insegna spesso di una psicosi di massa, di controlli, di delazioni, di spirito patrio militaresco  che mi sale la nausea. Vi lascio sotto un articolo che racconta di una roba che è successa anche a me in paese con una tipa di sinistra assidua lettrice di Internazionale che mi stava filmando col cellulare mentre attendevo fuori dalla posta una chiamata dalla Svizzera importante e non volevo mettermi alla guida prima di riceverla. Me ne sono accorto quasi per caso e gliene ho cantate quattro a questa stronza. Mi ha risposto con un sermone sulle regole da rispettare, sul fatto che sono un individualista e bla bla bla. Non ho voluto risponderle che non esco mai perché non avevo nessuna voglia di giustificarmi. Anche  quando era un'adolescente che ascoltava La locomotiva tutto il giorno era già una testa di cazzo. Chissà magari si aspetta con le sue delazioni per il bene comune di ricevere qualche attestato come brava cittadina... l'articolo: https://www.ildubbio.news/2020/04/05/telefonini-non-sono-armi-basta-con-la-gogna-dai-balconi/
- ogni giorno mi auguro di non rivedere mai più dopo questa crisi le facce di questo governo. Tutti e tutte.

Andrea Consonni, 6 aprile 2020


venerdì 3 aprile 2020

Una madre, Russia, libri e birre

- oggi IlRiformista (potete leggerlo ogni giorno gratis) ha pubblicato la lettera di una madre col figlio in carcere in attesa di giudizio. La sua lettera ha più dignità e rispetto delle istituzioni di tutto il governo italiano messo assieme
- e che dire delle minacce russe a La Stampa? https://www.google.com/amp/s/www.linkiesta.it/2020/04/russia-putin-minacce-stampa-difesa-iacoboni/amp/
- giorni d'angoscia. Mi aggrappo alla disciplina ma non quella imposta dall'emergenza. Butto giù appunti di progetti. E soprattutto coltivo, in silenzio, la forza per scelte importanti accantonate per colpa di questa pandemia.
- rileggo tanto in attesa della riapertura di librerie e biblioteche. Gli ebook non fanno per me e qui non posso ordinare un cazzo. Sto segnando titoli:  Topeka School; il mistero.Doc; Tempo variabile; Scusate il disturbo; Solitudine; Quando eravamo liberali e socialisti; Le Crociate viste dagli arabi; In verità; L'inconveniente di essere amati;  Brevemente risplendiamo sulla terra
- tornare ad ascoltare Primigenia dei Disciplinatha e scoppiare a piangere
- quanto mi manca Massimo Bordin
- ho delle occhiaie nereviolagialle che stamattina quasi non mi facevano entrare al supermercato
- non ero più abituato a quanto fanno schifo, nel rapporto qualità/prezzo le birre in lattina che trovo nei supermercati della mia zona ma sono ancora l'adolescente che la sera si siede sul balcone con due o tre birre, un libro, un quaderno, le cuffie... Un tempo c'erano anche le Pall Mall


Andrea Consonni, 3 aprile 2020



mercoledì 1 aprile 2020

Giorni, Laura Harth, Orban e altre cose

- la sveglia suona alle 4 e 30 e di solito vado a letto a mezzanotte. Mio padre idem anche se poi lui resta a letto a leggere, pensare, ascoltare la radio fin verso le 8
- concordo con l'auspicio di Giuliano Ferrara oggi su Il Foglio "Non voglio uscire migliore dal virus, mi basta immunizzato'
- per accontentare mio padre, ridurre fornelli e piatti oggi sarà la volta di risotto con durelli e cipolle  ( per me tantissime cipolle che adoro)
- che voglia di vedere un film di Harmony Korine, Larry Clark e dei fratelli Safdie
- li sto riascoltando tanto tanto in questi giorni mentre cucino, lavo, stendo, stiro e alla fine Aviary di Julia Holter e I dei Northwest sono entrati a fare parte dei dischi della mia vita
- preferisco non esprimermi sull'attuale governo e sulle opposizioni... Mi sale già la nausea...
- Laura Harth ha scritto un lungo articolo (so che la situazione fra i due paesi è diversa ma Laura offre spunti interessanti): "L'autoritarismo Orban e i sepolcri imbiancati della politica italiana" https://formiche.net/2020/03/autoritario-orban-sepolcri-imbiancati-politica-italiana-harth/
- alla pila di libri aggiungo e sottraggo, leggo/rileggo/scarto. Fra le aggiunte da rileggere: "La melanconia del corpo" di Shelley Jackson, "Grida il mio nome" di Aimee Bender, "Il colpevole" di Tobias Wolfgang, "Tishomingo Blues" di Elmore Leonard
- e continuo a non darmi per vinto sulla situazione delle carceri e a tutti gli effetti Bonafede sarà per sempre uno dei peggiori ministri della storia repubblicana italiana, frutto di quel virus grillino ormai entrato a fare parte di una certa sinistra del cazzo.

Andrea Consonno, 1 aprile 2030