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domenica 29 settembre 2019

giorni stanchi e Damiano Aliprandi sul governo attuale


-non una novità ma per me è come un tatuaggio che brucia ogni giorno sulla carne, sul cervello, sulla lingua, sulle pareti dello stomaco, sul cuore-


...


Non vedo l'ora dei miei due giorni liberi.
Sono stanco e ho solo voglia di trascorrere due giorni interamente a leggere.
Non vedo anche l'ora del versamento dello stipendio (il primo vero stipendio dopo l'estate) perché in questi ultimi tre mesi le sfighe son state tante e troppe e prossimamente arrivano altre scadenze di pagamento... due coglioni.

Per fortuna ci sono ancora persone/giornalisti come Damiano Aliprandi de Il Dubbio che mi danno qualche scossone e mi fanno sentire meno solo.

O anche colleghe come Adriana che dopo aver timbrato mi offre un caffè e la possibilità di discutere  e parlare in maniera libera.



Questo è uno degli ultimi spunti di Damiano Aliprandi:


Ricapitoliamo un po' i primi passi di questo "nuovo" governo. 

Il sistema penitenziario sta compiendo passi indietro che ci riporta ai tempi di quando  il potere doveva essere "visibile e inverificabile". Il PD, in silenzio (assenso). 
Il sistema giudiziario è prossimo allo smantellamento delle garanzie e quindi tutto concentrato nel dare ancora più poteri alla pubblica accusa, oltre alla conferma della modifica della prescrizione. Il PD, acconsente.
La vicenda dell'immigrazione è ancora più emblematica e la sintetizzo nel pensiero di vari antisalviniani che si definiscono anti razzisti e solidali: "Finalmente questo governo sta facendo ciò che Salvini non riusciva a fare!". Quindi significa che la colpa di Salvini è aver fatto solo propaganda, senza passare ai fatti? Complimenti.
Per quanto riguarda la democrazia parlamentare, il taglio è stato deciso con l'assenso del PD,  dando anche una posizione di rilievo al grillino Fraccaro , promotore della cosiddetta "democrazia diretta" e volta a superare il parlamento. L'anticamera di ogni totalitarismo. 
Poi c'è Di Maio che ora rilancia il vincolo di mandato e, tranne qualche spaurito piddino, nessuna presa ufficiale del PD per stigmatizzare questa cialtronata autoritaria.
Poi sorvolo sul ministro dell'Istruzione che fa proposte da Stato Etico e promotore di un consiglio scientifico sullo sviluppo sostenibile aprendo le porte ad una santona. Il Pd, in silenzio.

Ma la state ancora raccontando la storiella che sarà il PD a normalizzare il m5s? Stiamo facendo a pezzi la politica tradizionale e lo stato di diritto: una volta inoculato questo virus, sarà la fine perché mancano gli anticorpi. 
Tutti allineati e coperti, con la complicità di una sinistra (tutta, anche la cosiddetta base) che mi fa sempre più ribrezzo.



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