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sabato 24 agosto 2019

Quel tipo di libri di sinistra, ma anche no, che non mi piace


Ho preso in prestito a caso il romanzo "Onde confidenziali" di Marc Fernandez (Sellerio) e ne sono uscito molto deluso, ho faticato anche solo a terminarlo. 
L'ho fatto per dimostrare a me stesso che sarei riuscito a terminarlo. 
So già che questo romanzo noir/giallo/distopico piacerà sicuramente a molte persone e in particolare ai lettori di sinistra perché è un romanzo che racconta degli orrori franchisti, che mette in guardia dal possibile ritorno di quel genere di esperienza politica, tra l'altro molto all'ordine del giorno (che due coglioni..), ma io al contrario ne sono uscito annoiato, assonnato, irritato perché sin dalla prima pagina prevedevo già come tutto sarebbe andato a finire, con quella classica narrazione moralistica/angosciante/giornalistica/reportage/autoassolutoria/trita e ritrita (al di là del dramma al centro della narrazione) che vorrebbe analizzare/mettere a nudo gli angoli bui/contraddizioni del mondo, degli orrori delle dittature, del capitale, della storia ma che onestamente lo fa senza mai uno scarto, letterario, in grado di lasciare il segno, senza quei dubbi veri e laceranti che si fanno carne sulla pagina ma inginocchiata a quelle sicurezze narrative con cui andare a nozze fino alla morte perché ti ritieni la presunta parte migliore della società e tutto dovrebbe andare a meraviglia e andrà a meraviglia, lo so già, perché libri come questo troveranno sempre i suoi lettori antifascisti, i suoi lettori indignati che mi daranno del coglione, i lettori che fanno politica mentre leggono, tutto quel mondo che mi annoia e annoia e annoia e di cui ne ho pieni i coglioni.

Continuo a preferire gente come Ellroy, Pagan, Peace, Raymond, Thompson.



2 commenti:

  1. Parole sacrosantissime!! Ma l’editoria italiota va in brodo di giuggiole per questa roba qui, e per chi s’inventa addirittura i “fascistometri”. Io i fascistometri li lascio molto volentieri ai fascisti. Neri e rossi. Si candidassero alle elezioni, i politicizzati triturazebedei, e lasciassero la Scrittura agli Scrittori.

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    1. Sono d'accordissimo con te. Anche io non ne posso piu'. E comunque fra qualche giorno arriva anche uno gigolò che conosci.

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