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giovedì 11 luglio 2019

Che tristezza mi fanno alcuni tifosi di calcio; i consigli che escono da un libro; Hey, Ma



-mi manchi tantissimo mamma, mi manca litigare furiosamente con te, mi manca sentirti alle mie spalle mentre io mi tuffo in acqua, mi manca quando mi difendi quando dicevo che adoravo, esattamente come te, il caldo, mi manca ricevere la tua telefonata che mi dice che sei in cima a una montagna o in una città europea, mi manca la tua grazia in cucina quando venivo a trovarvi, 
mi dispiace che tu non mi abbia potuto ascoltare mentre parlavo a Roma al Congresso, mi manca che tu non fossi li' alla stazione ad aspettarmi e a farmi delle critiche per questo o per quello e intanto sorridere e prendermi per il culo e mi manca non averti mai potuto consegnare il biglietto per portarti a Creta perché sarebbe stato il mio modo per dirti finalmente grazie-

......

Proprio accanto al cinema dove lavoro si sta svolgendo il ritiro a porte chiuse dell'Inter.
Un ritiro blindatissimo ed è quasi (qualcuno fra campo e albergo ci è riuscito) impossibile scattare foto agli allenamenti e ai giocatori.
Fuori dal cinema stazionano praticamente sempre polizia e sicurezza privata e poi arrivano i tifosi e i curiosi che le tentano tutte, rischiano multe, litigano con la sicurezza, arrivano da chissà dove pur di portarsi a casa un selfie/trofeo di una banda di viziati, milionari che ha già rotto i coglioni alla città e alle forze dell'ordine.
Ieri una gentilissima ragazza della sicurezza mi ha detto che i politici internazionali e altre personalità sono piu' facilmente gestibili di queste presunte star.
Per sopportare la stragrande maggioranza di questi tifosi devo far ricorso a tutta la mia educazione.
Non mi interessano le loro suppliche, i loro discorsi calcistici, le attestazioni di fede.
Mi annoiano, mi irritano, mi disturbano.
Come è accaduto ieri mattina quando, a cinema chiuso, uscendo per gettare nei nostri cassonetti il cartone ne ho trovati un paio che volevano sfruttare le nostre scale esterne per scattare foto. Stavano litigando con l'addetta alla sicurezza e quando sono intervenuto dicendo che si trovavano su una proprietà privata hanno cominciato a sbraitare e a insultarmi. La storia è andata avanti per una decina di minuti e non ho fatto in tempo a farli uscire che ho trovato tre stronze che si erano arrampicate sulla rete per scavalcare e entrare nel parcheggio del cinema ma dopo essersi graffiate tutte le gambe se ne sono andate.
Fortunatamente l'Inter se ne va domenica sera.

....



Leggere questo libro di Mark Fisher oltre che farmi star bene è anche un stimolo a riascoltare dischi che non ascoltavo da tempo e rileggere splendidi libri ma anche a cercare tutta una serie di cose a me sconosciute. Ve ne metto qualcuna sparsa fra quelle laterali o che magari meno conoscete:












8 commenti:

  1. Che flash!! Zaffiro e Acciaio: una serie inquietante e affascinante. La guardavo sulla RAI da giovanissimo. Ne parlai in un post di ormai 10 anni fa. Te lo riporto.
    "Forse è stato il telefilm più estremo ed ermetico mai trasmesso in tv. Sorretto da un'idea narrativa geniale: non sono i personaggi a viaggiare nel tempo ma è il Tempo stesso ad irrompere nella realtà creando paradossi e situazioni anomale. Tra la fantascienza e il thriller psicologico, questa seria fu prodotta in Inghilterra tra il 1979 e il 1982. Zaffiro e Acciaio sono due agenti dotati di poteri paranormali inviati sulla Terra da non si sa quale entità per risolvere le distorsioni spazio-temporali, che avvengono in tempi e luoghi diversi, attraverso i loro poteri paranormali. Il tutto si svolge in set quasi teatrali con tempi lunghissimi, in cui la tensione monta in modo quasi impercettibile, fino ad arrivare a situazioni assurde, incomprensibili, spesso agghiaccianti e paurose. Le prime puntate furono trasmesse su RAI 1 a partire dall'ottobre 1980. Mi colpì fin dall'inizio e rimasi sorpreso nel sentire come sigla un brano di John Foxx tratto da Metamatic, il primo album solista dell'ex cantante degli Ultravox che avevo da poco comprato. Il pezzo era New kind of man."

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    1. Che bello trovare qualcuno che l'ha visto. Fisher ne parla in maniera splendida. Devo assolutamente trovare il modo di vedere tutta la serie.

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    2. Qualcosa su youtube si trova o se no c'è la raccolta di 9 DVD della Yamato Video.

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  2. Tutto l'ondata Hyperdub a me fece impazzire.
    Chiaro; Burial su tutti, Untrue è uno dei dischi della vita.
    Su Fisher so poco e niente, e questo mi affascina molto come tema ma ho paura sia un polpettone, chissà.

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    1. Ciao Simone, io Burial l'ho scoperto tardi ma mi ha rapito immediatamente e sono andato all'indietro e ho ascoltato molto Burial mentre salivo e scendevo dai treni mentre mia madre moriva.

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  3. L'ho sempre detto che chi tifa Inter deve avere qualche problema!

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    1. Dai Maria lo sai che anche voi juventini vi sareste comportati nello stesso modo... ah ah ah

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