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mercoledì 27 marzo 2019

It's a shame about Ray, Boulet, Roberto Burioni, Coma Cose e Milano


4 giorni prima del mio compleanno.
Quest'anno ne faccio quaranta di anni e sono 25 anni che lo ascolto.
C'è sempre stato qualcosa nella voce di Evan Dando, nelle melodie malinconiche e depresse delle sue/loro canzoni, che ho sempre sentito battere forte nel mio cuore.
Oggi è stato il mio giorno libero di recupero e scazzo, di una lunga camminata, di un giro in biblioteca, dell'attesa di qualche risposta (poi arrivata sorprendentemente), di qualche birra di troppo e ciclismo alla tv in lingua tedesca dall'esito scontato.


Poi alla fine mi sono preso in biblioteca "Appunti di vita" perché un po' ci somigliamo e un libro di una persona che stimo molto "Balle mortali. Meglio vivere con la scienza che morire coi ciarlatani" perché non ne posso più di tutte queste cialtronate che mi capita di dover ascoltare. Come una collega che mi ha detto che col metodo Hamer mia madre sarebbe guarita dal cancro. Non posso che continuare a ringraziare persone come Roberto Burioni che combattono una giusta battaglia.



C'è una persona che mi ha detto, Sai c'è un gruppo che ha scritto di Via Gola, prova ad ascoltare la canzone. Non è il  mio genere ma mi sono riempito gli occhi di lacrime per motivi che stanno dentro al mio cuore, ai miei tradimenti, alle facce di persone splendide che ho conosciuto tanti anni fa, ad abbracci immensi, a un uomo con un sacco di anni di carcere alle spalle che mi preparo' una moka intera di caffe' e mi disse che avrei dovuto leggere Scerbanenco e poi sei morto e non ho mai avuto il tempo di dirti che avevi ragioni a dirmi che era un grande scrittore, al troppo alcool e alle troppe sigarette bruciate via in infinite discussioni, a notti insonni trascorse in una città che è ormai scomparsa come la scighera che ci permetteva di nasconderci e far respirare i nostri corpi.

E poi questo disco è davvero bello.


16 commenti:

  1. Sai che i due ci sanno davvero fare con le parole? E se la cavano anche col resto.
    E' stata per me una sorpresa, perché a parte il primo Frankie hi nrg e poco altro è un genere che mi ha stufato prestissimo.

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  2. Sono molto interessanti i Coma_Cose, e hanno ancora una certa purezza che li rende diversi dai diretti e presunti concorrenti

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    1. Ciao Manfredi, per me sono una bellissima scoperta e passando davanti a un negozio di dischi ero quasi tentato di prendere il vinile.

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  3. Parlo da appassionato ed esperto del genere.
    I ComaCose è una delle realtà più imbarazzanti dell'ultimo decennio. Creati a tavolino per accaparrare una fetta di mercato superficiale e distratta, ascoltatori che si accorgono solo ora di certe sonorità e giochi di parole - con 30 anni di ritardo. Non è un caso siano spinti come "milanesi" (tanto basta per farmeli odiare), non è un caso che Edipo ci ha provato in tutti i modi e solo adesso con un'operazione del genere ci stia ruscendo!

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    1. Grazie Simone x il commento puntuale. Non è un genere che amo particolarmente ma diciamo che questi Coma non mi dispiacciono. Poi sai io adoro Milano...anche se questi veneti. Sorrido.

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  4. Tutto ciò che ha su affisso "Milano" musicalmente ora vende.
    Io Milano l'ho sempre odiata!
    Non sono veneti: lei è friuliana, lui è bresciano ma si è sempre venduto come l'hypster milanese... dai tempi in cui giocava a fare il finto Dargen.
    Boh, a me ste parruccate (per usare un termine NON milanese) fanno incazzare a morte.

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    1. Giusto che non son veneti. Io amo Milano alla follia, non tanto quella di oggi ma comunque insieme a Lecco e Pesaro è l'unica città italiana dove potrei vivere e mi sento bene

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    2. E comunque x me restano un ascolto accettabile di sottofondo. Sono un fighetto commerciale nordico?

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    3. Rimango sempre perplesso quando qualcuno parla di Milano come se fossimo ancora negli anni Ottanta. E gli anni Ottanta sono finiti trent'anni fa.

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    4. Hai ragione Manfredi, io la adoro Milano, adesso faccio piu' fatica a capirla, e mi ci vuole tempo ma la adoro ancora...forse senza nebbia mi ci perdo maggiormente...devi capire uno come me cresciuto coi ricordi e i racconti tipo il mio nonno che nel 1924-25 andava con sua zia a portare i soldi ai poveri della Baggina a Milano....mio nonno partigiano e socialista.

      e Manfredi, visto che sei qui,consigliamii un posto bellissimo dove un palermitano mangia benissimo a Milano...

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    5. Sarò banale, ma tra i posti che mi piacciono ci sono il Brutto Anatroccolo (a parte le attese lunghissime per avere un tavolo) e la balera dell'ortica :-)

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    6. Grande, al Brutto Anatroccolo ci sono andato pure io, alla Balera invece mai.

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  5. Burioni e altri di suo calibro hanno un bel po' da lottare. Ogni giorno nel mio piccolo scopro di persone insospettabili che diventano antivacciniste, o credono che il cancro si curi con il limone. C'È da disperarsi.

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    1. Anche io mi dispero, mi è capitato recentemente di discutere con un paio di colleghe di malattie e rimedi e ho ascoltato soluzioni che definire follia è poco e hanno pure tutto un armamentario di siti e libri da mostrarti per avvalorare le loro tesi incedenti. Da una mi sono sentito dire che sono pure servo delle aziende farmaceutiche...servo di qua e servo di là, ormai è un insulto trasversale...

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