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giovedì 8 febbraio 2018

The Breeders, ultima volta sulle elezioni (Bonino, 5S), Carson McCullers, Alain de Benoist


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In tutta questa campagna elettorale italiana incappo ogni giorno robe che mi fanno girare i coglioni, sorridere, anche perché poi quando parlo con mio padre è lui che mi fa l'interrogatorio politico e mi dice questo e quello e non io che continuo a ripetergli che ci vada lui a votare... 
Se dovessi stilare una classifica delle peggiori boiate degli ultimi mesi, in questa classifica ci sarebbero sicuramente le parole di Emma Bonino riassunte in questo link.
Potrei dire: magari questi professori senza studenti potrebbero andare loro a pulire il culo ai vecchi o raccogliere pomodori potrei anche aggiungere, questi politici potrebbero venire con me a pulire i cessi visto che hanno tutte queste preoccupazioni, visto che vi riempite la bocca di belle parole (l'ho già scritto altre volte...) indirizzate i vostri figli verso la raccolta nei campi, verso gli ospizi e gli ospedali (corsie, lavanderia, mensa), verso i ponteggi/l'edilizia, il giardinaggio, la pulizia delle strade, la raccolta dell'immondizia, i fornai, eccetera eccetera. 
Indirizzate i vostri figli verso queste possibilità lavorative e basta, che palle...cazzo...per non parlare del problema della natalità....non fate i figli? e allora facciamo arrivare qualcun altro a cui insegnare o da cui farci pulire il culo...più onesto invitare all'estinzione...vabbè...

(come la penso io è un altro discorso: dignità per tutti i lavori e robuste dosi di umanesimo in tutti i percorsi formativi...non capisco mai perché un muratore non possa anche essere uno che legge e studia...è questo circolo vizioso da distruggere....ovviamente senza diventare uno stato etico o che rompe troppo i coglioni con la cultura, la lettura, eccetera)

Nel discorso della Bonino (e di tutti i suoi discepoli, accoliti, sostenitori) ci sono tutto il razzismo da bar nascosto dietro al velo della ragione, dell'accoglienza, del multiculturalismo e della spocchia, il classismo della peggior specie e l'ipocrisia di un Occidente che si specchia nella propria miserevole fine.. ma è inutile anche solo andare avanti a scriverne...


Per non parlare poi di queste storielle (1,2)sul movimento Cinquestronzate. Non ho mai compreso come questa gente possa ispirare fiducia...boh....

E con questa volta chiudo con le elezioni italiane. Fine.

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Leggere tutt'uno fiato “Invito a nozze” di Carson McCullers (Einaudi, traduzione di Leo Longanesi e Gino Dallari) e ricongiungersi al mistero dell'adolescenza, col suo carico di sogni e voglia di avventure, di piccoli e stupefacenti dolori, di parole e volti che si ricollocano dietro la bruma dei sogni. Frankie Adams, Dio che personaggio straordinario. Un romanzo uscito nel 1946 che non ha perso nulla della sua magia.

Fu l'estate in cui  Frankie si stancò di sé stessa. Prese a odiarsi e divenne una vagabonda che perdeva il tempo a bighellonare in cucina: sporca, ingorda, disgraziata e triste. E se la legge avesse saputo quello che si nascondeva in lei, l'avrebbe giudicata in tribunale e rinchiusa in carcere.” (pag. 29)

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-qui-

Non so, ma a quasi quarant'anni quando sento storie come queste mi riempio di tristezza. 

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