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sabato 13 gennaio 2018

Pamphlet, Céline, l'ipocrisia di editori e intellettuali


(la mia mano e la mia copia)

Sorrido sconsolato di fronte all'ipocrisia tumorale di editori e intellettuali e politici e associazioni che si sono opposti alla pubblicazione dei pamphlet di Céline. Una vera e propria pagliacciata. 
Io i miei li conservo gelosamente.
E li riapro quando capita.
Ritrovando le sottolineature dei miei diciotto, vent'anni e anche quelle dell'estate che si ammalo' mia madre.
E poi un foglietto a righe, ingiallito e coi segni della cenere, con scritti in penna nera i titoli dei libri di Céline che allora non avevo ancora letto.
Ogni giorno ringrazio gli dei per avermi permesso di incontrare questo straordinario scrittore e uomo.

2 commenti:

  1. molta ipocrisia e forse la convinzione che i lettori sono bambini sprovveduti a cui bisogna far leggere solo cose edificanti.
    non condivido le idee di Celine ma amo la sua scrittura pirotecnica e trovo avvilente questa decisione che segnali
    massimolegnani

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    Risposte
    1. è avvilente e figlia di questa ipocrita società.
      per fortuna questi libri e tanti altri libri considerati, da una parte o dall'altra cattivi/osceni/da non leggere, si possono comunque trovare.
      e per fortuna ci sono persone come Andrea che non smettono mai di dedicare tempo a questi viaggi pericolosi.

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