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giovedì 21 dicembre 2017

Belpietro, Hubert Selby Jr, The Deuce, banche, un vecchio e un cane

Avevo scritto del libro di Belpietro e Borgonovo qui. Nei giorni scorsi Belpietro é stato assolto per questa copertina di Libero:


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Non sono solito prendere medicine (in questo caso sto prendendo del paracetamolo e un “Gola Action”) per i miei disturbi fisici ma non posso assolutamente permettermi che questa gola in fiamme e il naso che gocciola ogni due minuti mi costringano a rimanere a casa dal lavoro. E poi proprio in questo periodo. Non avendo nemmeno la malattia pagata. Di sicuro ogni volta che prendo una medicina succede qualcosa al mio intestino. E si modifica anche la puzza che sale dalla mia urina. La farmacista che me le ha date mi ha chiesto come mai avessi le occhiaie che mi ritrovo e almeno l'ho fatta ridere quando le ho risposto che le avevo sin da bambino.

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C'è una parte in “Ultima fermata a Brooklyn” che è intitolata “Sciopero” e rileggendola mi son chiesto, ma questo vale anche per il resto del libro, cos'avrebbero scritto oggi i vari moralizzatori/moralizzatrici se questo romanzo fosse uscito oggi, soprattutto in Italia. 
Facile che qualche associazione lo avrebbe messo all'indice...e non so perché questa rilettura mi ha messo molta voglia di vedere la serie tv "The Deuce - La via del porno":



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Io quando sento parlare di banche, penso solo all'orrore della riqualificazione della zona davanti a Piazza Garibaldi a Milano con quella cagata di Gae Aulenti, i giardini verticali e il palazzo con la scritta gigantesca di quella merda dell'assicurazione Axa che qui in Svizzera non ha voluto accettare l'infortunio sul lavoro della mia compagna.
Un palazzo, quello della mitica architetta, che é il tempio di Unicredit.
Ecco, tutte le volte che finite in quella piazza non provate orrore per quella merda e per voi stessi?
Io l'ho provata e me ne tengo volentieri alla larga.
Poi si può parlare tutto il tempo che si vuole della Boschi, di Etruria e delle loro galattiche e ovvie responsabilità. (dico ovvie perché non sono nato ieri).
Poi leggi dell'Eni e delle tangenti, che non è cosa nuova, anzi, ma che sono di una portata di altro tipo. Senza mai dimenticare tutta la merda che l'Eni sparge ovunque....pensiamo all'Alaska, fra le ultime notizie.
Ti diranno che c'è di mezzo l'interesse nazionale ma l'interesse nazionale non coincide mai col mio .
Come non capire che si sta guardando il dito senza voler guardare in faccia la bocca spalancata che ti sta per divorare?
E tutti alla ricerca dei voti.
Di concessioni.
Ci hanno pure messo di mezzo le ciotole degli animali.
Tutti a preparare il corredo di lingue nascoste dentro all'armadio da sfoderare.
E le lacrime? Come non dimenticarle? Tutti a piangere e piangere e piangere.

Le campagne elettorali sono una delle robe più vergognose inventate dagli esseri umani.

Perché é di questo che si sta parlando.
Non di altro.
E di copie di giornali da vendere.
Non di altro.

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Non si possono più portare i cani senza guinzaglio e spesso senza museruola ma che bello oggi incontrare sul lungofiume un vecchio che camminava coi sui due collie senza guinzaglio liberi di muoversi senza sentire il tiro del padrone. Io so che i cani possono far paura e mordere ma vedere questo vecchio che richiamava i suoi cani con un fischio e un grido e quei due cani che lo perdevano e lo cercavano e lo seguivano mi ha fatto rilassare. A un semaforo ho scambiato due chiacchiere con questo vecchio. I collie erano due femmine e lui aveva dato loro il nome della moglie e della figlia , una morta da due anni, l'altra appena ventenne. Gli ho chiesto perché non si faceva problemi a lasciarli senza guinzaglio. La sua risposta è stata “Tu a tua moglie e tua figlia gli metteresti il guinzaglio?”

Io adoro questo gruppo, questo cane e questo video. E manca poco a che lo prendiamo un cane.

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