sabato 14 ottobre 2017

Sulla legge elettorale, Personal Shopper, Kristen Stewart, Chiara Barzini, i gruppi whatsapp

In questi giorni ho avuto modo di scambiare due chiacchiere con mio padre sulla legge elettorale. Lui è un fedele lettore di Repubblica, l'Espresso, socialista, oggi piddino e sostenitore sostanzialmente di due opzioni:
1) due/tre grandi partiti di riferimento (lui preferisce lo scontro Democratici-Repubblicani alla statunitense)
2) un maggioritario con soglia di sbarramento al 5%.
Ha sempre avuto un certo rigetto per i partitini.
Lui mi punzecchia sempre su questi argomenti ben sapendo che non voto e l'ultima volta gli ho ribadito che pur fregandomene altamente, se io mi occupassi di democrazia mi andrebbe bene il sistema proporzionale. Credo che per quelli che continuano a riempirsi la bocca di democrazia dovrebbero guardare al sistema elettorale del Canton Ticino: ripartizione dei seggi col sistema proporzionale con una robusta iniezione di referendum che è poi uno dei pilastri della Confederazione. In Canton Ticino e in generale in Svizzera accade pero' che in seguito alle elezioni si possono andare a formare governi con piu' partiti. L'attuale ticinese è composto da 4 partiti: Lega dei Ticinesi, Plr, PPD e badate bene, il Partito Socialista che è molto piu' a sinistra del PD.

E arrivo al nocciolo del discorso: molto spesso parlando con i sostenitori del proporzionale mi sono trovato a incontrare dei Maggioritari in fieri, dei puristi assoluti che mai un'alleanza con quello che mi siede vicino, che a parole parlano di democrazia ma poi hanno in mente i soviet o il manganello, dei tipi alla "Quando avremo la maggioranza comanderemo noi e ve la faremo vedere", "Vogliamo il 51% per ribaltare il Paese" e via dicendo, quando invece il proporzionale è proprio quel sistema che spinge al confronto, alle convergenze, a trasformare le proprie battaglie di minoranza/maggioranza (come fece il Partito Radicale) in battaglie politiche che coinvolgono il resto del Parlamento/Paese e allora allora che dire?

- "Ma dopo tutti questi inutili discorsi non vi è venuta voglia di farvi qualcosa di forte, di comprare una cassa di birre e berle una alla volta sul balcone, mettervi a correre, nuotare, pescare, rubare, leggere, ascoltare a tutto volume il nuovo disco che avete comprato, scopare, scoreggiare, camminare fino a Belgrado e tuffarvi alla congiunzione fra Danubio e Sava, masturbarvi, farvi un bagno caldo, provarci con un ragazzo, offrire un gelato a una sconosciuta?
Ecco, tanto per dire quante cose migliori ci sono da fare che stare a preoccuparsi di queste cazzate e del consueto ritorno del fascismo."

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Ho rivisto questo capolavoro ieri sera e l'ho ritrovato entusiasmante e commovente. Per me è uno dei film piu' belli in circolazione sulla contemporaneità, sulla ricerca dell'io e la solitudine.
E Kristen Stewart è bellissima:



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Mia sorella e mia madre sono sempre state delle estimatrici di Benedetta Barzini. Adesso sulla scrivania è arrivato (non so dirvi se gradito o no) il romanzo di Chiara Barzini "Terremoto" (Mondadori)

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Spopolano i gruppi.
Io sono inserito, come tutti i miei colleghi, nel gruppo del cinema.
Già mi sta sul cazzo vedermi invadere da messaggi su questo o quell'altro da fare, migliorare, disposizioni, eventi con risposte annesse ma è ancora piu' odioso e da farmi salire la merda in bocca quando i colleghi si mettono a usare il gruppo dei colleghi esattamente come se fosse il loro Facebook e allora foto delle loro gite, il cibo, la fidanzata, battute, filmati e tutto il resto che uno si puo' immaginare.
Perché bisogna ridere, condividere, diventare un gruppo.....
Che voglia di prendere un Ak-47.....

12 commenti:

  1. Ho resistito un anno prima di entrare nel gruppo dei colleghi/e, poi visto che ero rimasto praticamente il solo, per non sembrare quello che se la tira, sono stato inserito... Che strazio!! Lo tengo silenziato, ma mi sono pentito.
    Sono un fan (dell'ultima ora) di Assayas, ma questo film mi ha lasciato perplesso: forse non l'ho capito. Coraggioso sì, ai limiti dell'autolesionismo, però niente a che vedere con "Qualcosa nell'aria".

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    1. Che poi succede, almeno da noi, che viene usato per comunicazioni importanti che pero' sono nascoste dentro altri messaggi. Una roba folle.
      Io ho preferito invece di gran lunga questo, l'altro l'avevo trovato un po' troppo "leccato". Forse anche perché il tema non mi interessava particolarmente.

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  2. Mi sono piaciuti molto gli ultimi due lavori di Assayas e, sì, Kristen Steward è bellissima! Jean Claude.

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    1. Anche a me. Sils Maria tra l'altro è un paesino molto bello.
      Kristen è bellissima. Niente da dire.

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  3. Ecco vedi questo è il limite apparentemente invalicabile per me dei blog: interloquire. Per dire cosa?
    Che la politica è morta, che il Pd non è un partito di sinistra? Che sono tutti uguali? Cose scritte e riscritte da 25 anni, le mie e le tue, quelle di tutti.
    In Svizzera c'è un federalismo interessante ( Cattaneo docet? Allora scriviamo di Cattaneo...Così dopo due righe non legge più nessuno). Perché non interessarsi allora di ciò che avvenne tra il il 1846 e il 1860? Secondo me avrebbe molto più senso (e non leggerebbe nessuno) che palle caro Oblivious!
    Per me questo paese è morto e la sua politica è morta alla nascita, a proposito l'ultimo paragrafo quello in corsivo é tuo? La Kristen è solo graziosa da ciò che si vede, io ho visto ben altre bellissime ma come sempre tutto è relativo e personale. Forse vedendo il film...Scusami per la mediocrità del commento te lo dico sinceramente; vuol dire che se non sentirò di poter scrivere decentemente di qualsiasi argomento tu proponga leggerò e basta.

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    1. ciao, personalmente un narcisista e il blog mi autoconsola in questo mio narcisismo.
      Dai, che son tranquillo, allora ti faccio: perché secondo te questo paese è morto e cosa ci sarebbe di interessante, secondo te, in quel periodo storico di cui scrivi?

      - il corsivo è mio ed è la nuova veste alla risposta che mi dava mio nonno (partigiano nei Balcani e socialista) quando gli facevo troppe domande sulla guerra, sulla politica, sui massimi sistemi. Lui aggiungeva anche "Perché non vai a uccidere le galline di tua nonna? Cosi', per scherzo".

      - Donne, ovviamente ce ne sono di bellissime. Le tue quali sono? Io per esempio sono ancora innamorato di Emmanuel Seigner, la moglie di Polanski. Ebbi la fortuna di vederla/sfiorarla nella metro di Parigi, nel 1997, quando avevo 18 anni. Ero già innamorato di lei e quando la vidi praticamente mi prosciugai.

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    2. Narcisisti su un blog lo siamo più o meno tutti altrimenti non scriveremmo in rete con la possibilità di un ritorno immediato in termini di dialogo. Senza un pizzico di questo difetto scriveremmo da soli in silenzio e su un bel foglio di carta. molto più serio.
      Mi fai una domanda pesante, l'affronto.
      Questo paese è morto perchè è basato su alcune menzogne storiche enormi che riguardano i principi fondanti di esso, Unità, Resistenza,Monarchia e Repubblica. E' morto perchè le menzogne sono tenacemente ripetute di stagione in stagione. E' morto perchè non si cura di due cose fondamentali lavoro giovanile e cultura; senza queste due cose non c'è alcuna possibilità di sviluppo.E si muore.
      Quando scrivo culturs intendo quella di base che chiunque camminando per le strade di questo paese incontra anche se non vuole girando lo sguardo intorno.
      In quel periodo storico (ma ce ne sono altri) si sono poste le basi dell'italia come nazione (?) unita, è un periodo contorto e pieno zeppo di schifosissime cose nascoste volutamente per dirigere pensiero e azione verso altre soluzioni.
      Per criticare devi conoscere, devi leggere da varie fonti e non devi aver paura di scheletri nell'armadio. Questa Italia è nata da lì ed è stata raccontata per il comodo di chi ha vinto poi la partita. Te lo scrivo ma so bene che finisce lì.
      Le mie donne bellissime sono quelle che ho amato. Bellissime e vere. Le altre sono solo utopie e ottima immaginazione.

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  4. Ho visto anch'io Personal shopper qualche tempo fa. Non male. Per niente.

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    1. Bel film e lui è un signor regista. La Stewart è una splendida interprete, insieme a Juliette Binoche, anche di Sils Maria.

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  5. non ho voluto entrare nel gruppo dei colleghi e mi congraluto con me stessa per questo.

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    1. Ti invidio. Nel mio caso è considerato come uno strumento lavorativo. Ed è solo una presa per i fondelli.

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