martedì 3 ottobre 2017

Pensieri antimoderni, riforme franceschiniane, Furore/Baricco, Marta Fana



È sempre un'emozione rileggere questo libro e pensare alla cara amica Silvia.

Oggi l'ho riaperto a pagina 51 e ho ritrovato questa sottolineatura:

"Ragione, Progresso, Giustizia: le tre virtù teologali dello sciocco"

e poi a pagina 39:

"La democrazia affida il potere solo a chi le renda l'omaggio di sacrificarle la coscienza e il gusto"

"La democrazia tollera due soli partiti: il portavoce delle idee stupide e il protettore delle brame sordide"

.....


- Quando ho letto della surreale riforma di Franceschini sui film/prodotti italiani in tv ho avuto i brividi e nella mia mente si è formato una specie di incubo composto da Don Matteo/Montalbano/Concita De Gregorio/Nanni Moretti/Margherita Buy/Gianfranco Rosi/Sergio Castellitto/Saviano/intellighenzia da salotto/Corrado Augias/Placido/sovvenzioni statali e molto molto altro. La Ridicola Difesa della Razza Cinematografica Italiana. Ovviamente di qualità.

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Devo sicuramente a Baricco la scoperta de "Il canto della neve silenziosa" anche se quando ho provato a riguardare il programma mi sono addormentato nell'esatto punto in cui mi ero addormentato allora, cioè dopo dieci minuti. Ieri sera ho provato a dare un'occhiata al programma di Baricco su "Furore" e la prima cosa che ho pensato è che se non avessi già letto e amato questo splendido romanzo probabilmente dopo aver ascoltato il professor Baricco non mi sarebbe mai venuto in mente di leggerlo. Quel poco che ho visto ieri sera è proprio il modo per affondare un capolavoro a colpi di retorica e atmosfere tediose chic. Il mio consiglio è quello di leggere il romanzo o se non volete leggere di guardare il film che ha girato John Ford. Poi vabbé puo' sempre accadere che qualcun altro dopo dieci minuti si addormenta, va in libreria/biblioteca e legge Furore. E lo spero.

Probabilmente col decreto Franceschini questo genere di cagate intellettuali si diffonderà come il crack per le strade del Bronx.
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Quando una litiga con Farinetti non può che starmi simpatica. Sono molto curioso di leggere questo libro. Sono uno di quei lavoratori di quel genere li'. A ore, con una malattia che mi viene calcolata solo nei giorni che sono inserito nel programma settimanale. Con disponibilità spalmata. Con vacanze praticamente non pagate. Eccetera eccetera. E vivo in un Paese dove è facilissimo con questo genere di contratti/flessibilità/ricatti/sfruttamento tenere la disoccupazione a livelli microscopici.

6 commenti:

  1. Dall'elenco mi sento di salvare Augias.

    Marta Fana è stata una grande, ho visto il video. Per una volta qualcuno/a che ha tolto il tappeto rosso steso in tv sotto ai piedi di Farinetti. Ho visto il sorriso piacione del padrone trasformarsi in un ghigno...

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    1. Stamani prima di uscire per andare a ritirare dei documenti in tribunale ho visto Marta Fana su La7 e se riesco voglio vedere cos'ha detto. La sua lite con Farinetti mi aveva fatto respirare. Ci sono entrato una volta in Eataly, a Milano, con mia sorella (che lo frequenta sempre) e mio padre. Lasciamo perdere.

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  2. No comment anzi comment ...Fuck

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  3. L'altro giorno ero col mio compagno nel Tribunale Penale di Roma. Uno dei tantissimi avvocati che ho incontrato, una ragazza che chiacchiera a raffica, non ha fatto altro che elogiare Baricco e dedicargli parole adoranti. Mi piacerebbe vedere la sua faccia nel leggere le tue parole. Sorrido...

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    1. ah ah ah
      non l'ho mai sopportato Baricco.

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