lunedì 7 agosto 2017

Un albero di trenta piani


A me Adriano non sta simpatico.
Ma davanti alla sua villa viveva una delle persone piu' importanti della mia vita.
Ma questa canzone mi è sempre piaciuta e piaceva parecchio a mio zio, un antiprogressista per eccellenza che viveva per la sua tromba, i suoi vinili, i suoi dolci da vendere col furgone, la sua stanza in fondo al corridoio.
E questo pezzo per me è bellissimo.
E stanotte sono pieno di tristezza e dolore e voglia di scopare.
Ho visto il mio paese che sta morendo intorno a una fabbrica che vive e vive e gli operai che non fanno ferie e lavorano e lavorano.
E le onde del lago grigie, nude nel loro blu oltre blu, come fondale venti chilometri oltre il kebabbaro che mi vende ricambi auto a forma di carne.

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