domenica 30 luglio 2017

Populismo, Alain De Benoist, Jean-Claude Michéa, Hitch, Sick Tamburo, passando la frontiera


Leggere questo libro fra un finto inizio di lavoro, ieri, e un prossimo vero e proprio inizio di lavoro, domani, mi ha fatto sentire meno solo ma anche piu' solo quando poi sono tornato a camminare per strada.
Domani si torna a correre senza senso.
Dentro questo saggio si parla anche di Jean-Claude Michéa, straordinario pensatore.
In particolare la trattazione si riferisce a questo libro che non ho letto:



e intanto a me manca soprattutto lui, Hitch, che mi dava forza anche quando non lo condividevo ma sento la sua mancanza....ma tanto davvero...e c'entra poco Hitch con le letture sopra ma io sono un solitario viandante che incontra strade, legge, si confronta, sperimenta...per piacere non m'ingabbiate in nessuna riserva ma Hitch è uno degli uomini che mi trasmette tutti i giorni la voglia di vivere...e io di voglia di vivere ne ho davvero sempre di meno.



....

Succedono cose sorprendenti, tipo farsi sorprendere da un disco che non è propriamente il mio genere ma questo disco dei Sick Tamburo, su cui prossimamente spendero' due parole, mi trasmette quella semplicità di cui ho bisogno in questi giorni totalmente inutili e sofferenti. Ho bisogno di piccole cose, immediate.


...

Cosi' tanto per dire oggi, passando la frontiera, cosi come qualcun altro che transitava, ho subito il test sull'utilizzo di droghe e uso di esplosivi.
Passato.
Una buona ventina di minuti d'attesa.
Non è il massimo.
Ma mi comunica quel brivido che mi fa capire chi sono.

1 commento:

  1. http://www.barbadillo.it/67932-il-caso-tarchi-censurato-da-lespresso-non-e-funzionale-allinvenzione-della-trama-nera/

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