martedì 18 luglio 2017

Hemingway, La maledizione degli affetti, Magda Szabò, Il tuffo, This Will Destroy You


Rileggendo per l'ennesima volta “I quarantanove racconti” (sono arrivato più o meno a metà, al racconto “L'invitto”) riassaporo le medesime emozioni della prima volta che le lessi ma modificate dal corso del tempo, da tutto ciò che è accaduto da quella volta, in prima media, che presi in mano questo libro. 
Non avevo mai avuto una ragazza, mi sentivo triste, svuotato, solo, senza amici ma di lì a pochi mesi avrei provato tutt'altro tipo di tristezza, delusione, dolore, senso d'abbandono e avrei cominciato a non capire più come si dovesse vivere. 
La morte era qualcosa che avevo vissuto in casa con la morte di mia nonna ma è solo con la morte di mio nonno e più tardi di mio zio che avrei veramente capito che cosa significa perdere una persona che si ama, affrontare il lutto. 
Tante cose avrebbero perso di senso, avrei vissuto nuove esperienze, avrei sfiorato la morte più volte, sarei scappato dalle mie responsabilità, avrei incontrato il sesso, la droga, l'alcool, l'amore, il tradimento, il lavoro.
Degli stessi miei genitori cominciavo a cogliere lati che mai mi sarei sognato di trovare e mi sarei scontrato con la loro frustrazione.

Tutte le volte che apro questo libro c'è un racconto in particolare che mi commuove sempre e che è mi ha spinto nell'adolescenza verso la scrittura e sto parlando de “La fine di qualcosa” che un fantasma che s'aggira lungo il mio “La maledizione degli affetti”.
Dentro a questo racconto ci sono un paese che scompare, una spiaggia, un amore che finisce, l'adolescenza, l'amicizia, la solitudine.
Tutto in poche pagine praticamente perfette.

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Su Il Foglio Annalena Benini ha scritto un bell'articolo su un romanzo straordinario: "Storia di Emerenc, che non apriva mai la porta ma spalancò il cuore a Magda"

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2 commenti:

  1. Ho letto solo "La ballata di Iza", con fatica e interrompendo più volte la lettura. Mi faceva stare male.
    C'è un problema nel link in "La maledizione degli affetti"

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