domenica 25 giugno 2017

Mattine fredde

Le mattine fredde di estate.
I corpi addormentati nelle macchine.
Donne che chiedevano alcool davanti ai baracchini che vendevano panini e scarti di cipolle.
Fulmini.
Scrosci di pioggia fra le mani tremanti.
La testa vuota sopra alla camicia e ai jeans stirati a meno di mezzanotte.
C'era gente che vomitava per strada.
Le camicie di una rissa perduta di vista.
Spacciatori e poliziotti stazionavano ciascuno al proprio angolo.
C'erano vecchi coi cani al passo.
E una bambina, sorridente, col suo gatto sul lungo fiume.
E io che alle 05 e 41di una domenica mattina aprivo la porta del cinema.


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