venerdì 12 maggio 2017

La figlia di chi è cresciuta nel mio stesso cortile

Oggi al cimitero ho visto per la prima volta Giulia. La figlia di Raffaella.
Lei e la sua famiglia hanno vissuto per anni nel mio stesso palazzo.
Nell'appartamento sotto a quello dove sono cresciuto. Raffaella ha la stessa età di mia sorella.
Ha sposato un altro ragazzo della loro età cresciuto nell'altra colonna del mio palazzo.
Giulia, 9 mesi, ha lo stesso viso di sua madre.
Giulia, tu e tua nonna, mi avete visto piangere davanti alla lapide di mia madre.
Mi dispiace averti offerto questo spettacolo miserabile.
Hai il musetto di tua madre.
Ma spero tu sia diversa da tua madre e da tua nonna che tante sofferenze mi hanno provocato.
Perdonami.


Mio padre nei cinque minuti che l'ho visto prima di andare al cimitero mi ha detto che i miei ex compagni di classe delle elementari hanno organizzato una pizzata a giugno. 
Sorrideva provocatorio e spocchioso come a dirmi "Vedi, loro sono persone per bene e invece tu...".
Ho scosso la testa mandando a fanculo lui e tutto il resto.
Ho guidato fino a Lugano col desiderio di uscire di strada e sbattermi contro un muro e farla finita per sempre.
Vedi mamma, gli stronzi restano stronzi per tutta la vita.
Se per qualcuno non è cosi', non me ne frega un cazzo.



Quando fra un po' mi faranno gli esami del sangue ci sarà da divertirsi.

4 commenti:

  1. Non clicco sui ideo perchè temo che poi possa venirmi voglia di salire in macchina e andare a schiantarmi. Comunque gli spettacoli miserabili sono altri. Forza un po'.

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    1. tanta depressione pero' mi mette tornare nel mio paese.

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  2. ..non ne vale la pena di andarsi a schiantare per così poco, coraggio

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    1. ...mi sveglio tutti i giorni con la voglia di andare a schiantarmi contro un muro. ;)

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