sabato 27 maggio 2017

A questi turisti, alle nostre famigliole in libera uscita

tutti esultano per l'arrivo dei turisti.
io meno.
questo caldo era l'ideale per andare al lago.
ma.
basta un'occhiata per tornare a casa.
già ho l'angoscia tutti i giorni.
già faccio fatica a uscire di casa se non lavoro.
volevo solo un briciolo di acqua per me e per la mia compagna.
non chiedevo nient'altro per me stesso. per noi due.
e invece tutti questi turisti, questi giovani, queste famiglie.
queste griglie.
questi palloni.
questi cellulari.
questi devoti dell'agonismo/antagonismo anche in acqua affollata.
volevo solo una mezz'ora di quiete.
un tuffo.
uno stare a galla.
non mi piacciono gli assembramenti di persone.
i fine settimana di svago.
invece niente.
scegliero' altri giorni, altri orari.
c'è qualcuno poi che ha pure pensato di trasformare un bellissimo lido che frequentavo in un luogo artistico, con concerti, presentazioni e tutta la merda annessa. insomma la solita riserva per stronzi con i dischi giusti di sottofondo piuttosto che la dance.
in costume, tutti gli esseri umani sono la stessa merda, sentenziava mio zio.
lo so, sono troppo esigente e stronzo e schifosamente misantropo.
mia nonna diceva che le persone esigenti e gli stronzi meritano l'inferno senza possibilità di revisione di un processo che non dovrebbe nemmeno essere istruito.


(Gli Interpol non mi piacciono un granché ma quelle onde...)

4 commenti:

  1. Vabbè, andiamo davanti al plotone va'...

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  2. ....da anni ho scelto altri giorni altri orari :)

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    1. anche io tendo a sceglierne altri ma non è semplice per il lavoro che faccio e la testa che ho.

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