giovedì 9 febbraio 2017

Tornare dal lavoro - Una madre

Sono uscito dal lavoro stanchissimo.
Mani, gambe e braccia a pezzi.
L'umore storto. 
Ce l'ho quasi sempre. 
Mi sveglio sconfitto da tutto.
Camminando lungo il fiume ho incontrato una ragazza che piangeva e urlava al telefono.
Era stata appena mollata.
Gridava "Dopo tutto quello che abbiamo passato, dopo quello che abbiamo fatto insieme".
Sua figlia, una bambina coi capelli rossi, sedeva accanto a lei. con la faccia impiastricciata di pomodoro della pizza mi ha salutato con la mano sorridendomi.
Ho incrociato lo sguardo implorante della madre e mi sono vergognato di me stesso.
Le ho incontrate venti minuti dopo al supermercato.
La bambina correva per gli scaffali piena di vita.
La madre si comprava una confezione da sei di birra scadente.
Gli occhi gonfi e l'espressione di chi ha il terrore della sera che sta per arrivare.


2 commenti:

  1. Un ritorno a casa pessimo, stile bukowski più terribilmente nero!

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