sabato 10 dicembre 2016

Intervista a Luigi Iannone

3 commenti:

  1. La risposta su cosa ci spacciano oggi per democrazia è impeccabile, la condivido pienamente, come anche le successive ultime tre (speranza? al momento non ve devo alcuna nemmeno io - pochezza dei politici nostrani? è come sparare sulla Croce Rossa), compresa la riscoperta di un libro come Le mille e una notte, che ho da poco regalato, nella sua edizione illustrata, ad una bambina. L'unica cosa che mi vede lontano da Iannone è il rapporto con gli animali... i miei gatti e il mio cane dormono spesso nel letto con me, e li ritengo "sacri" come ogni altra persona che mi è cara. Ma capisco la sua critica generale anche su questo, e visto la malattia ideologica di qualcuno (militanti vegani e compagnia) non posso che farmi qualche domanda in merito a tale questione.

    RispondiElimina
  2. Finalmente riesco a leggerti con l'attenzione che voglio dedicare alle cose. Non conosco Iannone, né, questo mi rincresce, ho letto "L'ubbidiente democratico", ma condivido la sua posizione sul "buonismo" (anche se io stessa potrei apparire la buonina stagionata :D ), la scuola e il necessario distacco dallo studio dei grandi pensatori. Siamo emotivamente corruttibili e influenzabili. L'indipendenza politica e creativa sembra distante eoni, io respiro aria di feudalesimo.
    Se il libro mantiene le premesse di questa efficace intervista merita di sicuro un'attenta lettura.
    Perchè c'è molto da riflettere.
    Un caro saluto And

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Te lo consiglio proprio Santa anche se non è facile trovarlo nelle librerie. Iannone dedica un capitolo anche agli anticonformisti per partito preso. Quelli che lo fanno di professione. Gli antibuonisti per partito preso. Ridicoli anche loro.

      Elimina