lunedì 10 ottobre 2016

Le pagine


Questo libro profuma di cantina, delle mie mani sudate tutte le volte che l'ho preso in mano, del mio sangue, dello sperma attaccato alle mie dita un giorno che lo lessi a notte fonda, insonne, dopo avere scopato, di vino, di birra, di lacrime. Ci ritorno continuamente. Stamattina per trovare la forza di uscire di casa ne ho letto alcune pagine. Senza libri sarei morto da tempo. Non sono stati solo passione, divertimento, piacere, ricerca, studio ma anche medicina, rimedio al dolore, alle vicissitudini. Ho letto spesso al capezzale di persone che ho amato. Nei miei periodi da incubo ho letto fino a farmi male gli occhi. Quando non avrò più voglia di leggere, allora sarà il momento migliore, giusto, per morire.


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