lunedì 19 settembre 2016

Una giornata che per fortuna finisce - la ragazza che corre

Una giornata che per fortuna sta volgendo al termine.
Mi salvo soprattutto grazie all'abbraccio della persona che amo.
A un amico che vive lontano.
Alla musica in macchina.
A una ragazza che corre. Corre. E che la vedo spesso quando lavoro e anche quando non lavoro. Un'atleta. Una sportiva. Lo si capisce da come corre. Una donna. Che corre. E correndo mi dà respiro. Quando ci incrociamo lei mi alza il pollice. Sa dove lavoro. Lo stadio con la pista è accanto al cinema. Una mattina presto, alle 5 e 30, insolitamente per le sue abitudini, ci siamo incontrati/sfiorati e lei mi ha gridato svanendo nell'alba "Stamattina respiro anche per te...". Quasi come un fantasma.
C'erano i Mercury Rev nella radio della macchina oggi.
Deserter's Song.
Avevo 19 anni quando uscì.
Quando ascoltai questa canzone ero nella merda totale.
Per la mia famiglia, per i miei parenti ero un fallito totale.
Lo sono ancora oggi.
Sono diventati bravi a mascherare quello che pensano.
Ma non dimentico.
Solo mia madre mi ha chiesto scusa.




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