venerdì 5 agosto 2016

Lucia Berlin, "La donna che scriveva racconti" e il racconto "Il dottor H.A. Moynihan"


A parte il titolo e la copertina completamente fuoriluogo, questi racconti sono micidiali. Lo apro e leggo  "La lavanderia a gettoni di Angel" e dico molto bello poi arrivo al secondo "Il dottor H.A. Moynihan" con la nipote che aiuta l'odiato nonno dentista a estrarsi tutti i denti e sono rimasto senza parole. Ho il terrore dei dentisti. Li conosco sin da bambino. Ci son stato alcuni mesi fa e mi veniva da piangere mentre aprivo la porta dello studio. Questo racconto ha toccato tutte le mie corde sensibili. L'odio sottile, inestirpabile, fra figli e genitori. Trovare le parole giuste per scrivere di questo libro sarà difficile.


4 commenti:

  1. Mi piacciono i libri di racconti, forse una forma d'arte a parte ... nel mondo dei libri. Mi segno questi della Berlin.

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    1. Sono racconti bellissimi quelli della Berlin. Peccato che di libri di racconti ne escano pochi, anche e soprattutto per ragioni di mercato.

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  2. E comunque questo è andato benissimo, a dimostrazione che quando un libro è bello, anche se è di racconti, i lettori lo apprezzano.

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