sabato 16 luglio 2016

SABATO 16 LUGLIO 2016 - 21.30 Invisible°Show e contemporary locus presentano: NEUNAU sui "Passi" di Alfredo Pirri in Ex Centrale Daste e Spalenga (Via Daste e Spalenga, Bergamo)


SABATO 16 LUGLIO 2016 - 21.30
Invisible°Show e contemporary locus presentano:


NEUNAU
sui
"Passi" di Alfredo Pirri 
in
Ex Centrale Daste e Spalenga
(Via Daste e Spalenga, Bergamo)



Decisione. Direzione. Passo. Segno. Specchio. Proiezione. Rifrazione.

L'artista incontra l'artista ed il pubblico è parte dell'esibizione.
Il Musicista elettronico Sergio Maggioni, in arte “Neunau”, interverrà sull'acustica dell'ex Centrale Daste e Spalenga dove “Passi”, opera site specific di Alfredo Pirri ha riacceso, dopo più di 50 anni, lo spazio industriale risalente al 1927. 


ore 21.30 visita guidata a “Passi” di Alfredo Pirri
ore 22.30 performance musicale di Naunau


NEUNAU

Il progetto Neunau nasce come tentativo archeologico di recupero di una memoria ben più antica. A Loa di Berzo Demo, in Valle Camonica, da qualche migliaio di anni, sulla roccia c'è scritto "Neunau". Si tratta di un'iscrizione rupestre in lingua camuna, una sorta di etrusco occidentale, forse è il nome di una persona o di una divinità. Qualche migliaio di anni dopo che una mano umana ha inciso quell'iscrizione, il camuno Sergio Maggioni ha deciso di avviare un progetto di ricerca archeologico-musicale, utilizzando i moderni strumenti della musica elettronica per registare l'acqua del torrente Grigna e la lavorazione del ferro con magli e martelli, i cui suoni da millenni si riverberano e si tramandano in Valle Camonica.


contemporary locus 10 - “Passi” di Alfredo Pirri

Per la sua decima edizione, contemporary locus ha riaperto l’ex Centrale termoelettrica di Daste e Spalenga, luogo silente in una vasta urbanizzazione alla periferia di Bergamo, con un progetto site specific dell’artista Alfredo Pirri riconosciuto internazionalmente per i suoi interventi su grande scala. L'intervento di Pirri sollecita la memoria di una “cattedrale industriale” spenta dagli anni ’60, riaccendendola di giorno e di notte, attraverso l'interazione con i visitatori e un progetto sperimentale che integra l'utilizzo di nuove tecnologie e forme di energia.

a cura di:
(evento facebook)

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