giovedì 16 giugno 2016

Un po' di libri sparsi, con brevi commenti + "Antarès - Prospettive Antimoderne"




Sono 5 anni che questo disco suona in casa mia.





"La vita segreta delle donne sposate" di Elissa Wald (Nutrimenti, traduzione di Nicola Manuppelli) è un bellissimo noir che fa male al lettore. Come dovrebbe sempre fare un noir. Partito prevenuto, mi sono dovuto ricredere. Una scrittrice che terrò d'occhio.


"Lettere a Francesca" di Enzo Tortora (Pacini, prefazione di Giuliano Ferrara) mi ha fatto pensare a tutte le lettere che ho scritto ai prigionieri in carcere e alle loro risposte vergate con disegni, richieste, sfoghi, lacrime, sangue. Tortora viene spesso sbandierato a vanvera da politici e giornalisti ma la sua incarcerazione non ha purtroppo insegnato nulla a magistrati, politici, giornalisti, al cosiddetto poppppolo. Ne ha scritto Guido Vitiello su Il Foglio.


"La politica che non c’è. Un anno di em.ma su Facebook" di Emanuele Macaluso (Castelvecchi) è una raccolta di interventi che poco hanno a che fare per stile, idee, punture di spillo con i toni sbracati della politica/giornalismo contemporaneo. L'importante non è condividere necessariamente quanto scritto in questi interventi quanto il fatto che siano uno sprone alla riflessione, allo studio, alla ricerca intellettuale.




"Un'altra giovinezza" di Mircea Eliade (Rizzoli) perché è un libro feroce, scanzonato, ironico, devastante. Mentre lo leggevo ho sentito scorrere la vita dentro di me.


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La mia copia la vedrò domani ma intanto se vi interessa questa intervista andate qui.

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