sabato 18 giugno 2016

Camminando per le vie di Lugano con "Everyman" di Roth in testa


Oggi ho camminato per le vie di Lugano con "Everyman" di Roth in testa. Mi sono seduto su una panchina in riva al lago e ho lanciato maledizioni verso i cigni che si avvicinavano sporchi e cancerosi come mendicanti. Faceva freddo, stava per piovere. Avrei voluto piangere sulla vita che mi è stata data da vivere ma non ce l'ho fatta. Quando piango, mi sfogo, spiego le mie ragioni, mi confido mi prendono per matto, per spostato, per paziente da curare con psicofarmaci. Sulla panchina accanto si sono poi sedute due russe in sottoveste bianca. Sorridevano. Bionde. Una giovanissima. L'altra cinquantenne. Da sotto il vestito della più vecchia affioravano capezzoli duri, gonfi, luminosi. Me ne sono andato e ho lanciato sassi nel fiume. Poi sono scese le prime gocce. Per strada ho incontrato una bambina tedesca o svizzero-tedesca che piangeva sul marciapiede. La madre fumava una sigaretta guardando il fiume ingrossato. Ci siamo guardati negli occhi. Piangeva pure lei.

Un breve estratto perché altrimenti lo trascriverei tutto intero:

"La maggior parte della gente, era convinto, lo avrebbe considerato un conformista. Lui stesso da giovane si considerava un conformista, così tradizionale e poco avventuroso che dopo l'accademia, invece di fare il pittore e vivere con i soldi che riusciva a raggranellare - che era la sua segreta ambizione - aveva fatto il bravo e, esaudendo più i desideri dei genitori che i suoi, si era sposato, aveva avuto dei figli e, per avere avere un lavoro sicuro, si era dato alla pubblicità. Non aveva mai pensato di essere qualcosa di più di un normale essere umano, uno che avrebbe dato qualunque cosa perché il suo matrimonio durasse tutta la vita. Si era sposato proprio con questa aspettativa. Invece il matrimonio diventò la sua cella carceraria, e cosí, dopo molti tortuosi pensieri che lo assorbivano mentre lavorava e quando avrebbe dovuto riposare, cominciò spasmodicamente. tormentosamente, a cercare una via d'uscita." (pag. 25)


E comunque oggi ho in testa questo film:


e da sempre questa canzone:


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