lunedì 20 giugno 2016

a ogni cambio/restaurazione/stabilizzazione di regime...

a ogni cambio, fessura, restaurazione crepa di regime cominciano a vedersi strisciare per strada i voltagabbana, i lecca-scarpe che cambiano modello, i cambia casacca, gli sborratori di repulisti, i rivoluzionari dell'ultima ora, i comunistelli senza rivoluzione che si aggrappano ai venditori di droghe rivoluzionarie, i giornalisti con la schiena flessibile ma sempre a loro dire molto dritta, i presunti scrittori corsari che un salotto buono dove accasarsi lo troveranno sempre, gli appendi abiti usciti da quei corsi che fanno tanto fighi di buon amministratore, i radiopopolaristi che festeggiano e festeggiano e festeggiano, gli opinionisti con o senza barba che Barbablu li sterminerebbe tutti.

personalmente ribadisco ancora una volta la mia completa distanza da tutti, ribadisco tutti, gli attuali e precedenti sindaci e da tutti i partiti/movimenti/sacchi di merda di cui sono esponenti, che li appoggiano e li hanno appoggiati o li hanno contrastati (?).

lo scrivo perché nelle ultime ore alcune persone mi hanno sollecitato su questo argomento. mi hanno letteralmente rotto i coglioni in preda a crisi isteriche, psicodrammi esistenziali, euforia da vittoria.

preferisco il lago.

e l'unica risposta a tutte queste domande sono le parole, ormai mi sto ripetendo assai, di Céline.

"Sono anarchico da sempre, non ho mai vo­tato, non voterò mai per niente né per nessu­no. Non credo negli uomini. Perché vuole che mi metta d’improvviso a suonare lo zufolo so­lo perché decine e decine di falliti me lo suo­nano? io che me la cavo piuttosto bene col pianoforte? Perché? Per mettermi al loro livel­lo di gente meschina, rabbiosa, invidiosa, pie­na d'odio, bastarda? Questa è davvero buona. Non ho niente in comune con tutti questi froci - che sbraitano le loro balorde supposizioni e non capiscono nulla. Si immagina a pensare e a lavorare fra le grinfie di quel gran coglione di Aragon, per esempio? Questo sarebbe l'av­venire? Colui che dovrei adorare, è Aragon! Puah! […] Non sente, ami­co, l’Ipocrisia, l’immonda tartuferia di tutte queste parole d’ordine ventriloque! […] I nazisti mi detestano al pari dei socialisti, e i comunisti anche, senza contare Henri de Régnier o Comoedia. Si in­tendono tutti quando si tratta di sputarmi ad­dosso. Tutto è permesso tranne che dubitare dell’Uomo. Allora non c’è più niente da ri­dere.
Ho fatto la prova. Ma io me ne frego, di tutti.
Non chiedo nulla a nessuno".





2 commenti:

  1. Per fortuna a me nessuno a chiesto nulla, perché, veramente, non avrei saputo rispondere. Erano lontane da me queste elezioni, sia come geografia sia come Storia. Mi sento fuori dalla Storia, e sto bene così ... non citerei Céline, semplicemente perché non l'ho mai letto (non me ne vanto, e non me ne curo), direi solamente: è solo una tornata elettorale, il solito gioco delle parti, senza classe e senza odori.

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    1. ormai anche io sono fuori dalla Storia e dal mondo...

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