mercoledì 25 maggio 2016

25 maggio - mia madre - Everytime I'm with You




Oggi doveva essere una giornata tranquilla ma giornate tranquille non esistono mai. Errori, incomprensioni, uomini che pensavi perbene e che invece si rivelano essere degli ipocriti e dei farabutti. Arrivano carte via posta che rompono i coglioni.
Oggi è il 25 di maggio e mia madre avrebbe compiuto 70 anni oggi.
Sono stato al cimitero e ho trovato la sua migliore amica, Ancilla, davanti alla tomba. Piangeva, trenta chili in meno che mi hanno subito fatto capire cosa le sta succedendo e il perché non me ne ne abbia voluto parlare.
Sapevo che ti avrei incontrato qui, mi ha detto.
Io ci speravo le ho risposto.
Siamo rimasti lì, abbracciandoci, mentre a cinquanta metri di distanza si celebrava un altro funerale e il prete invitava i presenti alla preghiera.
Uscito dal cimitero sono stato nel bar di mio cugino. Anche lui sapeva perché avevo scelto questo giorno per tornare in Italia. Quand'era adolescente e giovane donna mia madre ha cresciuto lui e mia cugina. Mia nonna li viziava a colpi di regali e carezze. 

Oggi, io e la mia compagna andremo allo stadio a tifare Lugano.
Ma soprattutto a scaricare tensione e rabbia e lacrime. 

Domani rimarremo in casa cercando riposo, ossigeno, risposte ai nostri progetti.

Ancilla mi ha detto prima di andarsene "Hai il volto stanco Andrea, grigio, gonfio...mi dispiace..."

Faccio una fatica del diavolo a non crollare.
Resisto solo per la mia compagna e le pochissime persone che stimo a questo mondo.

Everytime I'm with You


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