domenica 28 febbraio 2016

I famelici cittadini consumatori

E così hanno vinto i famelici consumatori in astinenza di mezz'ora, gli shoppettari compulsivi, le gole profonde del carrello e dello scontrino, i turisti dello scaffale, quelli del "ma come faccio senza il prezzemolo", quelli che strillano se per uno, due giorni restano senza il pane fresco, quelli che sognano città illuminate a giorno 24 ore su 24 e un mondo formato Amazon, quelli che credono che il turismo a ogni costo sia una risorsa e non invece distruzione, quelli che ogni desiderio deve essere soddisfatto nell'immediato, quelli che un giorno di riposo, di silenzio è una roba da Medioevo.
Fra molti di questi esemplari della nuova razza umana ci sono anche coloro che straparlano di diritti, di bio, di equosolidale, di sinistra, di solidarietà, di cazzate. 
Mai nessuno che cerchi di sviluppare un pensiero complesso.
No, niente, non ce la fanno proprio.
Che tristezza.







4 commenti:

  1. Non sia mai che si possa passare un solo minuto della giornata senza avere la possibilità di comprare qualcosa... che tristezza.

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    1. comunque mi hai dato l'ispirazione per scrive un post umoristico... se hai voglia vieni a leggere nei prossimi giorni

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