mercoledì 13 gennaio 2016

Un vecchio compito a casa su mia madre

Ieri mi sono ricordato di un piccolo episodio che riguarda mia madre. Risale al periodo delle scuole elementari. La maestra Milena ci chiese di scrivere di nostra madre. Io tornai a casa molto preoccupato perché sapevo che mia madre era molta riservata e si arrabbiava molto quando qualcuno raccontava di lei in pubblico. Andava su tutte le furie. Ricordo che andai da lei col foglio in mano e le chiesi cos'avrei dovuto scrivere. Lei mi rispose: "Inventa". In quel testo mescolai poca realtà e tanta fantasia. Lei ne fu soddisfatta. Stiamo parlando di un racconto da leggere ad altri bambini. Con la maestra che praticamente conosceva mio padre da quando ero nato. Significativo insomma di che tipa fosse mia madre.

Quello che avrei voluto scrivere è questo. Ho cercato di mantenere lo stile da bambino delle scuole elementari.

"Mia mamma ha un occhio verde e uno marrone. Il papà di mio papà dice sempre che quelli che hanno gli occhi così sono persone che non si fanno mai mettere i piedi in testa. Mia mamma è bassa ma sembra alta quando parla. Le piace leggere, ascoltare la musica, risolvere La Settimana Enigmistica. Mia madre sa cucinare tantissimi piatti e ha imparato da sola. Sa cucinare: cassoela, trippa, coniglio in tutti i modi, faraona, trippa, osso buco, spiedini, lasagne, vongole, cozze, capitone, piccione, cinghiale, lepre, vitello tonnato, tantissimi sughi per la pasta, omelette. Le sue polpette sono il mio piatto preferito. Non sa cucinare i dolci e nemmeno la pizza. Beve tantissimi caffè e fuma mentre lava i piatti. Quando fuma mia madre sorride. Mia mamma non viene mai a guardarmi giocare a calcio. Non le piace il calcio. Mia mamma non lavora. Ha cominciato a lavorare a 13 anni ma mia mamma non è stata mai una che voleva tanto lavorare. Racconta sempre che lei e le sue amiche facevano scendere dalla finestra del suo reparto fino alla strada un filo con una cesta che veniva riempita di panini, birra e vino. Mia mamma ama la montagna ma soprattutto il mare. A lei piace Pesaro. Piace prendere il sole ma non nuotare. Lei vorrebbe vivere al mare. Mia mamma voleva anche vivere in Colombia dove mio papà doveva andare a lavorare. Mia mamma vorrebbe vedere il mondo. Le piacciono i musei e le chiese e i castelli. Mia mamma voleva fare la maestra ma non ha potuto studiare perché c'erano pochi soldi. Sarebbe stata una maestra molto severa. Mia mamma non va d'accordo con la mamma del papà. Mia sorella dice che litigano perché sono uguali.
Mia mamma non piange mai ai funerali.
Tutti dicono che mia mamma non piange.
Ma mia mamma piange.
Ma piange senza farsi vedere.
Una volta l'ho vista seduta al parco su una panchina.
Fumava e piangeva tantissimo."




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