sabato 2 gennaio 2016

Il frutto della giornata

Il frutto della giornata.
Mani e schiena a pezzi.
Due ore di sonno.
Lo stomaco spaccato.
La consuetudine insomma.
Domani per fortuna un pomeriggio e una sera tutto per me e che sono stati scritti libri come questo che mi tengono compagnia e mi danno forza:


Sogno Creta tutti i giorni.
Io e la mia compagna su una spiaggia o seduti in un bar a bere Retsina discutendo di buddhismo, letteratura, ricordi d'infanzia, filosofia, stupidaggini, politica.
Pensavo oggi a mia madre.
A Pat in terra d'Inghilterra.
A Simone e Paolo.
A Franco Califano nella mia stanza da bambino.
Sono sfiduciato.
E molto depresso.



2 commenti: