lunedì 30 novembre 2015

Gli scritti di Simone Buttazzi

Leggere le recensioni e i pezzi di Simone Buttazzi è come farsi accarezzare da un autunno più dolce di quello che mi sta sommergendo. Come farsi abbracciare da un inverno che non mi soffoca come quello che sto per abbracciare. Simone Buttazzi è una mano calda che si posa sul vostro cuore. Forza, dopo aver letto queste sue recensioni guardateli questi film, oltrepassate il confine fra la stupidità e l'ignoranza, fra la chiusura mentale e le possibili avventure. In un momento nero come quello che sto vivendo non è necessario avere persone intorno, l'importante è conservare nel cuore il volto di persone importanti nella nostra vita.  Per cercare di resistere. Quando non ce la farò più a te, Simone,  spero fra non molto, arriveranno abbracci freddi che tanto ti piacciono e spero che soprattutto mi perdonerai scrivendo tante altre belle recensioni e soprattutto traducendo romanzi. Ah, perché, testoni, ignoranti, omofobi e grillini del cavolo che girate da queste parti, Simone Buttazzi  è un traduttore. Sapete cosa significa? Secondo me: no. Svegliatevi bestioline! Non preoccupatevi delle scie chimiche o altre stronzate, leggete, leggete, guardate film, ascoltate musica, portate a spasso i vostri cani, sdraiatevi sui vostri divani e girate i pollici riflettendo. E se guardate al cielo, ammirate le stelle, la luna e se tutto è buio, chiudete gli occhi e sognate, piangete, fate l'amore, sospirate, masturbatevi, fate insomma quel cazzo che volete ma per piacere fregatevene delle scie chimiche e di quello che dicono i grillini e compagnia bella. 


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