lunedì 23 novembre 2015

"Confessioni di un anticonformista. Storia della mia vita" di Umberto Veronesi e Annalisa Chirico (Marsilio)


Ho ricordi vividi del mio primo ingresso in una corsia di malati di tumore. Era il 1997. Avevo 18 anni. Ci era ricoverato mio zio Antonio, il fratello di mio padre. Ricoverato per un tumore ai polmoni, da quell'ospedale mio zio sarebbe uscito solo in una bara pochi giorni dopo aver compiuto 50 anni. Ieri su Repubblica c'era un'intervista a Umberto Veronesi e da mio padre, che compiva gli anni, ci siamo rimessi a parlare di quell'evento che per mio padre rimane una ferita che non si rimarginerà mai. Nella mia famiglia il tumore è una presenza costante, così come l'attenzione per l'Aids visto che una mia cugina ne è morta tanti anni fa. A pelle non mi sta molto simpatico Umberto Veronesi ma sono molto curioso di leggere questo libro scritto con Annalisa Chirico. Un'intervista ad Annalisa.


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