martedì 10 novembre 2015

Aforismi (da "Pensieri antimoderni" di Nicolás Gomez Davila)

Come sono stanco di stare ad ascoltare per troppe ore ordini assurdi.
Di sopportare stronzi, maleducati, indisponenti, sessisti, violenti, arroganti, nullafacenti, meschini, vili, servi.




Alcuni aforismi di Nicolas Gomez Davila che sarebbero piaciuti particolarmente a mia madre:

"Progressisti atei e progressisti cattolici hanno rinunciato, gli uni, alla blasfemia, gli altri alla preghiera: per comunicarsi, gli uni con altri, nel medesimo culto delle fogne suburbane."

"La tragedia del marxista sconfitto degenera in un infortunio patetico, perché il marxismo ignora la categoria del tragico. Che lo fucilino correligionari o nemici, il marxista pare sempre stranito."       

"Per ridurre l'uomo in schiavitù non c'è pretesto migliore de "la dignità dell'uomo".

"La democrazia tollera due soli partiti: il portavoce delle idee stupide e il protettore delle brame sordide."

"Le concessioni sono i gradini del patibolo."         




        

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