domenica 4 ottobre 2015

Editors - In Dream (Pias)


Derivativi. Dischi mai completamente riusciti. Una svolta elettronica che non mi ha davvero mai convinto. Eppure io sono affezionato agli Editors. Ma davvero tanto. E i motivi sono tanti. Da poco è uscito "In Dream". Lo sto ascoltando parecchio nelle cuffie. Incredibile è come questo album sia uscito, esattamente come accadde per "The Back Room" e "An End Has a Start", in un momento particolarmente difficile per la mia vita. Lo ascolto mentre cammino in completa solitudine senza una meta precisa ma evitando il più possibile gli esseri umani e mi fa stare bene. Torno a casa e mangio con la mia ragazza ancora in via di guarigione. Tornavo dal lavoro oggi ascoltando "The Law" e l'immondizia di otto ore è sembrata involarsi altrove. C'è un vecchio che vive da solo in una villa antica che ogni domenica mi saluta con la mano dalla finestra quando passo accanto alla sua recinzione in ferro battuto. Sorrido e alzo la mano. Ha perso la moglie qualche anno fa. Sta alla finestra, beve vino e ascolta musica classica. Esce solo per portare a spasso il cane e fare spesa. Ci somigliamo parecchio.



....

Sto cercando di trovare le parole giuste per recensire questo libro:





Lascio un video, è molto crudo.


4 commenti:

  1. https://www.youtube.com/watch?v=btnqfqy71Yg
    d.

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    1. ascoltato anche io. bell'album però dopo un po' loro mi annoiano. Solo I could live in hope non mi fa questo effetto e se parte lo ascolto e riascolto.

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  2. Lo sto ascoltando parecchio anch'io in questi giorni. Derivativi sì, ma a differenza di tanti altri, con stile.

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    1. Finalmente conosco una persona che apprezza gli Editors!

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