martedì 4 agosto 2015

Le attese e "Gilles" di Drieu







Vivo giorni d'attesa. Di una rescissione di contratto per cambio gestione. Di una proposta per un nuovo contratto di lavoro. Il sonno pieno d'incubi e quando mi sveglio, come oggi alle 02.30, per non impazzire devo alzarmi e trasferirmi in salotto a leggere o a non fare nulla. Basta che non rimanga a letto. Ho la fortuna di stare con una donna fantastica. E di non aver perso la voglia di leggere. Riprendere in mano per l'ennesima volta "Gilles" di Drieu (Edizioni di Ar) e la "Trilogia del Nord" di Céline mi é di conforto. Ascolto gli Sparklehorse, Elliott Smith, Epic45, i Nirvana, Daniel Johnston. Bevo vino bianco e birra scadente. Mi tuffo nel lago o resto sulla battigia a contare i pesci e le libellule. Mi prendo cura della mia Beaucarnea. Sono sempre meno a mio agio in mezzo alle persone. Sistemerò le poesie. 





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