sabato 1 agosto 2015

La mattina; "Leo Longanesi. Il borghese conservatore" di Francesco Giubilei (edizione Odoya); "Megahex" di Simon Hanselmann (Coconino Press), ""Noi Animali – We Animals" di Jo-Anne McArthur (Safarà Editore)" + Martin Amis, Arcade Fire, Modern Baseball



Ho passato una notte insonne. Tanta confusione e angoscia in testa e un gran mal di stomaco per poter prendere sonno. Mi sale la nausea quando mi metto a preparare la colazione. Il primo caffè è andato. Ne preparo un altro. Ho smesso di comprendere il funzionamento del mio intestino. Sto ancora peggio se penso al pranzo. Eppure quello che mi ha salvato fino ad ora è stato il mantenere una certa organizzazione della giornata. Un metodo, fragilissimo, per non farmi trascinare via. Quest'assenza di lavoro non so dove mi condurrà. Un racconto che dovevo scrivere è finalmente pronto. Fuori piove. La Beaucarnea che avevo dato per spacciata si è ripresa e ora è un trionfo di foglie verdi. Quando la osservo mi viene da piangere. Mi dedico ai libri. E a qualche film.




Francesco Giubilei è il direttore editoriale di Historica edizioni e Giubilei Regnani editore, giornalista, scrittore. Ha appena pubblicato per Odoya un libro su Leo Longanesi: "Leo Longanesi. Il borghese conservatore" (Edizione Odoya). Su Barbadillo un articolo di Renato de Robertis “Leo Longanesi. Il borghese conservatore” di Giubilei e il talento di un italiano spavaldo" e un'intervista su Libreriamo







Martin Amis è uno dei miei scrittori preferiti e che bello questo post di Fabio Zardi dove si parla di quel gran romanzo che è "L'informazione" (Einaudi, traduzione di Gaspare Bona).





Nessun commento:

Posta un commento