sabato 15 agosto 2015

Ferragosto e le mie solite stronzate + "BIBLIOGRAPHIE INTERNATIONALE DE L'OEUVRE DE LOUIS-FERDINAND CÉLINE" di Alain de Benoist (Editions Pierre Guillaume de Roux)

- Ferragosto. Senza festeggiare. Senza vedere familiari, parenti e cazzi vari. La maledetta pioggia che cade dal cielo. Domani è San Rocco. La vera festa di mia madre. Da quando lei non c'è più per me si è trasformata in una giornata maledetta. Da bambino, se non ero al mare, c'erano il palo della cuccagna, la cassoela, la trippa, la messa col bacio alla reliquia, la pesca coi regali più improbabili di questo mondo, le frittelle, i fiori e i paramenti a tutte le finestre e balconi del rione, il ballo liscio, il tiro con le freccette, la processione con la statua del santo, i pesciolini fritti e soprattutto il ritorno nel rione di tutti quelli che erano nati e cresciuti lì e che poi se n'erano andati via. Oggi è tutto scomparso, resistono solo la messa mattutina e la processione serale. L'intero rione è cambiato. E ci sono ancora tante case che aspettano di essere abbattute. Dell'antico nucleo finirà per rimanere in piedi solo l'antica chiesetta. E le persone come me che cercheranno di ricordare quello che è stata questa festa. Uno dopo l'altro muoiono. Rimaniamo in pochi. E purtroppo a molti di quelli che rimangono interessano solo gli aspetti esteriori. Mi sento in colpa anche per questa festa. Sono milioni i motivi per cui mi sento in colpa nella mia vita. Me li porterò tutti nella tomba.

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- Il 20 agosto esce "BIBLIOGRAPHIE INTERNATIONALE DE L'OEUVRE DE LOUIS-FERDINAND CÉLINE" di Alain de Benoist (Editions Pierre Guillaume de Roux)". La speranza è che venga presto tradotto anche in italiano. Ne ha scritto oggi Mauro Zanon sul cartaceo di Libero.
De Benoist aveva curato anche l'introduzione a "Céline in Italia" di Maurizio Makovec (Edizioni Settimo Sigillo)


"Si può amare Céline in vario modo. In Francia, in Italia o altrove, tra i céliniani ci sono i célinofili, i célinologhi, i célinomani. Ci sono quelli a cui piace Céline pe le sue idee politiche ( e che sicuramente non l'apprezzerebbero molto se avesse professato idee diverse o opposte!) e anche quelli, al contrario, che lo amano nonostante le sue idee politiche. Ci sono quelli a cui piace l'uomo ancora più dell'opera e quelli a cui piace l'opera senza avere grandi simpatie per il suo autore. Ci sono quelli interessati innanzitutto alla sua lingua e al suo genio letterario e quelli interessati in particolare all'atmosfera così originale che si respira nei suoi libri, allo sguardo che sa portare su uomini e cose. Ma tutti, sono più o meno concordi, nel riconoscere che la "petite musique" di Céline - è così che egli definva la sua scrittura - ha lo scopo primario di far nascere i sentimenti, di sollecitare le anime pittosto che deliziare lo spirito"


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- Succede che alcuni giorni fa mio padre mi aveva raccontato di una persona che conoscevo di vista e che viveva nel paese accanto al nostro che era stata data per dispersa. Poi accade che consulto la pagina di un sito informazione lecchese e scopro che hanno ritrovato il cadavere di questa persona. Probabilmente un suicidio. E telefono a mio padre che resta senza parole. Perché lui la conosceva questa persona. Tutto qui.



2 commenti:

  1. Pioggia pure in palude. Maledizione, sento che sta finendo l'estate :(

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    1. maledizione davvero che stia finendo l'estate.

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