sabato 11 luglio 2015

L'ultimo dei Mohicani - Mohawk River

Se il primo romanzo che ho amato davvero nella mia vita è stato "Moby Dick" che prima mi fu letto (nella versione originale e non in quella per ragazzi) da mio nonno e che poi rilessi da solo, giovanissimo, in quinta elementare, un altro romanzo che mi fece capire quanto io e la lettura non ci saremmo mai abbandonati fu "L'ultimo dei Mohicani" di James Fenimore Cooper


che mi fu regalato alle elementari per il mio compleanno. I miei genitori me lo regalarono in ragione del mio amore per il West e lo divorai in pochissimi giorni. Ero ammalato, come d'altronde sono stato quasi sempre ammalato, e lo lessi tutto a letto. Quel romanzo porta varie impronte degli starnuti e del moccio che mi colava dal naso. Sono passati così tanti anni ma ricordo che avevo una scodella di tè sul comodino e due fazzoletti sulla coperta e che nessuno si permise di disturbarmi.
Proprio in questi giorni è uscito un fumetto Bonelli della collana Storie intitolato "Mohawk River" che vive delle stesse atmosfere e ambientazioni del capolavoro di Cooper e questo è il booktrailer.




E una canzone in tema Nativi Americani:



6 commenti:

  1. Io di Moby Dick lessi la versione per ragazzi, come anche de I miserabili, senza sapere che fossero da ragazzi. Periodo elementari. Poi il romanzo che rileggevo almeno una volta l'anno, per vari anni, fu L'amico ritrovato, di Uhlman. Già.

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    1. pensa che quando mio nonno mi vide cominciare a leggere la versione ragazzi di Moby Dick mi diede uno schiaffone sulla schiena dicendo che già leggevo dei libri scritti apposta per me, perché dovevo prenderne uno finto?

      Confesso che era anche un po' cagacazzo. Fortunatamente non era un intellettuale o un professore ma un pensionato che per tutta la vita aveva fatto l'albergatore...ma quanto amava i libri..e soprattutto il suono della lingua italiana...e la bella scrittura...che gli veniva anche dagli studi di ragioniere...i numeri...uh...che belli i suoi numeri...quando mi capita di sfogliare i vecchi registri dell'albergo mi viene da piangere a leggere le cifre e le annotazioni...i commenti...mio nonno commentava in maniera assurda gli inventari...

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    2. (-: Ogni volta che racconti certi episodi spero di ritrovarli poi in un racconto, un romanzo...

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    3. Chissà...magari ci riuscirò...

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  2. Mi piacciono questi dialoghi sul filo della memoria, la bella memoria...
    I Miserabili, mi è stato letto quando ancora non sapevo leggere (piccina picciò)
    da mio padre (è stato la mia fiaba... versione per adulti ovviamente).
    "L'ultimo dei Mohicani"confesso non l'ho letto... sono già sul ceppo ginocchioni :)))

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    1. belli si questi discorsi. mia madre per esempio era una fanatica delle classiche fiabe e ha cresciuto anche il figlio di mia cugina leggendo e rileggendogliele e lui l'ascoltava a bocca aperta.

      "L'ultimo dei Mohicani" passa per romanzo per maschi...ma so anche che il film piace molto anche alle donne.

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