lunedì 27 luglio 2015

Il lavoro, "Crum" di Lee Maynard, Manic Street Preachers, Nicolás Gómez Dávila



Non è facile tenere su l'umore quando quasi metà della giornata la trascorro in un posto di lavoro che prima o poi perderò dialogando con altri colleghi ugualmente preoccupati, nervosi, incazzosi, depressi, rassegnati.
Tutto questo sommato al mio umore che già di suo non brilla per luminosità. 
Per fortuna ho finito di pagare il dentista. 
Cerco di mantenere la schiena dritta. 
Non sono disposto a tutto per conservare un lavoro. 
Anche se perdere questo lavoro comporterebbe una serie di casini durissimi da superare.

Fra i migliori romanzi che ho letto ultimamente e che hanno come argomento centrale il lavoro, la perdita del lavoro, la disoccupazione e ciò che accade spesso quando non si lavora c'è sicuramente "Crum" di Lee Maynard (Barney, traduzione di Nicola Manuppelli)





Mi consolo con la lettura.

Su L'Intellettuale Dissidente un articolo di Valerio Alberto Menga su Nicolás Gómez Dávila: "Nicolás Gómez Dávila. Il filosofo reazionario che distillò il suo pensiero sotto forma di aforismi. Nell'articolo si parla di "Pensieri antimoderni" edito da Edizioni di AR. Ve lo consiglio, è molto bello.


2 commenti:

  1. Nicolás Gómez Dávila è imperdibile:

    http://stanlec.blogspot.it/search/label/Nicolas%20Gomez%20Davila

    http://www.labottegadelbarbieri.org/pride-matthew-warchus/

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