lunedì 15 giugno 2015

Simone Buttazzi recensisce il docu sclaviano "Nessuno siamo perfetti" di Giancarlo Soldi


Quando si è in astinenza buttazziana si finisce per adorare Barbara D'Urso, Cinquanta sfumature di grigio, Jurassic Park e i talk show politici italiani, fortuna che poi arriva, squarciando i cieli di pioggia, la tanto desiderata dose scaccia crisi sotto forma di recensione su Indie-Eye di "Nessuno siamo perfetti" di Giancarlo Soldi.

E poi, rullo di tamburi e secrezioni a mille, l'hanno pure intervistato su Radio24 qui.

Chi di voi ha il poster di quest'uomo appeso in camera accanto a River Phoenix?

2 commenti:

  1. Pensa che colmi una lacuna, ignoravo completamente. Spero che il mio "esodo" abbia una fine e riesca a riconnettermi con tutto (quasi, quello che mi piace), anche con una connessione stabile che ora non ho. Che dirti: meno male che ci sei.

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