giovedì 18 giugno 2015

Mio padre; "Tagliagole" di Francesco Borgonovo (Bompiani), "Confessioni di un codardo" di Charles Bukowski (Guanda)

Ho accompagnato mio padre all'Expo. Una cagata tremenda. Davvero una delle più grandi cazzate che io abbia visto nella mia vita. Sono in vacanza e mio padre me l'ha chiesto e ho mantenuto la promessa che ho fatto a mia madre. Non è semplice per me trascorrere del tempo con lui ma gli manca mia madre. Da quando è morta lui ha smesso di andare a mostre, di visitare città, di prendere la macchina e guidare fino a Losanna andata e ritorno in un giorno. Non ama i viaggi di gruppo, non gradisce a lungo la presenza delle persone, stare ai tempi degli altri, mangiare tutti insieme. Per assurdo io sono il suo compagno di viaggi preferito perché parlo poco e sono, confesso, caustico, cinico, ombroso e depresso come lui. Era contento quando siamo , a parte per tre o quattro padiglioni che gli sono piaciuti, perché così potrà sfoderare tutti i suoi commenti sarcastici con mia sorella e le altre persone che conosce. 

Questo evento ha solo uno scopo: arricchire i soli noti e prosciugarvi il portafoglio.

..........


Francesco Borgonovo è uno dei giornalisti più irriverenti in circolazione ed è appena uscito il suo "Tagliagole - Jihad Corporation" (Bompiani). L'inizio è folgorante.


.......



Non me li ricordavo così belli questi racconti di Bukowski.



Nessun commento:

Posta un commento