domenica 28 giugno 2015

Lo schifo che mi fa l'odore che sale dalle griglie

Se c'è una cosa che mi ha sempre disgustato dell'estate è il fetore di grigliata che si diffonde per spiagge, prati, bivacchi, campeggio. Oggi volevo trascorrere un paio d'ore sul lago dopo il lavoro ma la puzza di salamelle, costine e altro schifo vario mi toglievano il fiato. Per non parlare della coltre di nebbia tossica che s'alzava dalle pire funebri. La vista di bocche spalancate che rosicchiavano ossa accompagnandole con birra e vino e acqua e bibite gassate mi ha fatto quasi vomitare in faccia a una coppia con figlio al seguito che mi camminava affianco. Mi sono bloccato, ho preso le mie cose e sono tornato a casa con i coglioni girati e l'umore nero. Chissà magari poi questa gente tutta allegra e sorridente e casinara e cafona si sfida a colpi d'ossa per aggiudicarsi l'ultima salamella, il pesciolino fritto, la melanzana a strisce nere e verdognole, il riso in insalata con pezzettini di wurstel e tonno. Quando ho mangiato questa roba di merda son sempre stato male.
Il mio stomaco e il mio intestino non le hanno mai sopportate.
Dopo una parentesi di ritorno alla carne sto finalmente tornando a casa.

Che poi questa visione horror mi ha fatto venire in mente questo libro che devo assolutamente ritrovare:



Il pezzo di oggi è "Le vacanze dell'83" e quanto sono belli, riascoltandoli con attenzione, i primi due dischi dei Baustelle:







4 commenti:

  1. Io aspetto il tuo prossimo libro, lo sai? I tuoi lucidi e spietati fotogrammi.
    Mi sembra un lago, il tuo, uscito dal pennello di Bosch :)))
    Io sono anche carnivora e la carbonella mi piace. Il fuoco, il pane caldo, la carne appena cotta, parlare guardando il rosso magma della brace, con una compagnia che ti fa bene. e poi, magari, esultare alla vista di qualche animale, vivo ovviamente, al grido festante: "guarda che bello!"
    È questa la meraviglia, contraddizioni, nemesi, ecc ecc. Siamo "animali del perdono". Non vado a una grigliata dalla notte dei tempi, eppure ne conservo sempre un fascino intatto. Sono proprio da perdonare ;)

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    1. A me invece non è mai piaciuto quell'odore, mi ha sempre dato fastidio ma in generale sono intollerante agli odori. Forse me l'hanno trasmesso i miei genitori questo rifiuto. Mio padre e mia madre detestavano la carne alla griglia e tutte quelle cose e anche loro si arrabbiavano parecchio quando incappavano nei grigliatori folli. Poi ci sarebbe da aggiungere che mio padre con quarant'anni di lavoro come perito chimico sopportava il tanfo dei prodotti chimici ma stava male per una grigliata. Poi ovvio, distinguerei le piccole riunioni familiari, eccetera, dai grandi raduni di fumo, odori, rumori, radio accese, palloni, animali che corrono da tutte le parti. Che poi si mescola al fatto che già sto male in mezzo alla gente e queste situazioni mi provocano dei brutti attacchi di panico. Sono cattivo e intollerante ma le grigliate uno se le puo' fare a casa sua senza rompere le palle alle minoranze come il sottoscritto che invece devono soccombere sempre. Forse sono anche snob ma apprezzo il lago silenzioso che mi permette di sentire il rumore dell'acqua, gli uccelli ma anche le persone che parlano, i bambini che giocano ma con tranquillità.

      (sul libro, sarà pronto nel 2120 in vendita su qualche asteroide)

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  2. La cottura alla griglia è anche poco salutare, oltre ad essere Invadente e caciarona.

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    1. concordo...poco salutare e una grande rottura.

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