sabato 2 maggio 2015

Delusioni librarie, libri veri, zio, Spengler, il lavoro e cazzate

- Ci sono dei libri che sono una vera delusione e "Il manifesto degli attori anonimi" di James Franco fa parte di questi. I racconti di "In stato di ebbrezza" mi erano piaciuti parecchio per come sapevano restituire freschezza, brio e sentimento al solito argomento dei teenager che si sfondano d'alcool & co. Questo libro invece è un libro brutto, insulso, noioso, falsamente ribelle, figlio di una mente egocentrica molto più hollywoodiana di quanto non si possa pensare, vuoto, freddo, piatto, schiavo  di tecniche di scrittura e comunicazione che fanno veramente ridere. Un libro che non si fa leggere e che pubblicano solo perché.... 

- Perché poi accanto ho quello di Amis e nella testa il rimbombo di "Chesil Beach" di McEwan.

- Sono diventato zio. E non so ancora bene cosa possa significare per uno come me. Forse dovrei stare alla larga da questo nipote.

- Sull'attualità non spreco una parola. Coi giornali, tutti i giornali, proprio tutti, e i siti internet mi ci pulisco volentieri il culo.

- Esco dal lavoro stanchissimo, tutti i giorni. Arrivato a casa non ho voglia di fare quasi nulla. Spero di riuscire a tornare a frequentare i boschi, a camminare per tanti chilometri.



- Un libro che ho riaperto:




- Ho provato a guardare il film di Nanni Moretti e mi ha fatto schifo. Punto. Recensioni più dettagliate andate a cercarle sulla vostra stampa preferita. Magari di sinistra. Magari guardatevi anche il film di Veltroni perché vi farà sentire dei missionari e dei buoni educatori e redimerà anche i vostri figli e leggete gli articoli del Fatto o del Manifesto (questa settimana ho letto un articolo online di questo cazzo di giornale che mi ha fatto vomitare e fatto tornare agli anni di stalin...andate davvero a fanculo...) che poi sono er meglio sulla piazza per sentirvi sempre buoni e critici e ribelli e col giusto piglio paraculo. Sistematevi la vita, sedetevi dalla parte giusta. Che poi è variabile. E' come la ruota della fortuna. Ci siamo sopra tutti a questa ruota del cazzo. Ma a finire nell'immondizia sono sempre i soliti. E fortunatamente pure io finisco nell'immondizia.

- Mi esce la cattiveria lo so. Ma sono fatto così. 










2 commenti:

  1. http://noisey.vice.com/it/blog/al-namrood-black-metal-anti-islamico
    d.

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