lunedì 13 aprile 2015

Don Carlo

Questo è un giorno di morti. Morti eccellenti come Grass e Galeano (scrittori che mi hanno sempre detto pochissimo) ma oggi il morto che ricordo con affetto e commozione è Don Carlo, deceduto a 78 anni in una casa di prete. Lui è il coadiutore che ho conosciuto quando ero un ragazzino e giocavo all'oratorio tutte le domeniche o quando mi andava. Lo ricordo come un uomo dal cuore buonissimo, con la voce calda e i modi gentili. Una volta mi vide piangere in un angolo, nascosto da tutti, e lui si sedette vicino a me e si mise a raccontarmi una parabola. Non voleva farmi sorridere per forza o giocare a tutti i costi, voleva solo confortarmi con una storia. Poi si alzò e mi lasciò lì tranquillo fino a quando non mi alzai e me ne tornai a casa facendo un giro lunghissimo. Questo non lo dimenticherò mai e gliene sarò sempre grato.

2 commenti:

  1. ll ,nostro cuore non li dimenticherà tanto facilmente...::))

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    1. Come si fa a dimenticare? (solo con le malattie si può)

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