venerdì 20 febbraio 2015

Di stupidaggini come i programmi censurati & co.

- E' una notizia di cui mi interessa davvero poco quella dei programmi che si volevano chiudere/spostare/censurare. Certo c'è di mezzo una gigantesca riflessione sui mezzi di disinformazione, sulla tv, sui partiti, eccetera, eccetera ma credo che il fatto che siano rimaste in onda trasmissioni come "Annozero", "Ballarò", "Che tempo che fa", "Parla con me", "In mezz’ora", "Linea Notte Tg3", "Report" e "Glob" abbia permesso il dilagare della destra (berlusconiana e non) e l'onanismo sfrenato e zampillante di una certa parte politica radical chic/giustizialista/fintorivoluzionaria/giardiniera/blairiana/salottiera che bene è rappresentata dai vari Renzi, Pd, Vendola, Grillo, Civati, eccetera, eccetera.

- Gino Paoli, la Siae, i "comunisti" col conto in Svizzera: "I BEATI PAOLI" di Massimo del Papa e il pezzo dei Vintage Violence: S.I.A.E.


- C'è poi quell'altro chiacchiericcio (tutto da provare ovviamente) ma questi premi, qualunque premio, puzzano sempre di merda e qui un articolo giustamente velenoso di Adriano Scianca.

- Intanto in italia passano le nuove regole sul lavoro. Di male in peggio. Ma tanto è venerdì e la gente andrà a bere birra, vino, a divertirsi. Tatuatevi la faccia di Marchionne sulla fronte che vi sta da dio.





E il mio umore non fa che peggiorare.

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