martedì 13 gennaio 2015

"Il texano dagli occhi di ghiaccio" e fiori su una tomba


"Il texano dagli occhi di ghiaccio" in onda stasera su Iris è per quanto mi riguarda il miglior film di Clint Eastwood. Non sono un grande amante del regista americano e sul suo ultimo film e su gli spettatori che stanno riempiendo la sala del cinema dove lavoro mi ronzano per la testa tutta una serie di riflessioni che prima o poi condividerò con voi. 
E' stato anche uno dei film preferiti in assoluto da mia madre.
Ieri, un anno fa, mia madre moriva dopo un'agonia durata ventiquattr'ore.
Oggi hanno celebrato la seconda messa per ricordarla. 
Mio padre mi ha detto che la chiesa del rione era stracolma e che sulla sua tomba sono comparsi a sorpresa tantissimi garofani, tulipani e soprattutto rose rosse. 

Tra l'altro proprio di ieri la sua amata Emma Bonino ha rivelato di avere un tumore.
Rilancio per lei: 

Il giorno che mia madre morì invece io arrivai in macchina alle 11 e 30 e lei esalò l'ultimo respiro tre ore dopo.

Durante il viaggio ascoltai sempre e soltanto questo pezzo che lascio sotto insieme a un film che mi piacque molto perché parlava di uno sport che sento nelle mie vene e che vive come protagonista anche di un libro di Chad Harbach  di cui scrissi tempo fa su Lankelot: "L'arte di vivere in difesa"

Una recensione dedicata interamente a mia madre.


4 commenti:

  1. com'è difficile fare i conti con il dolore proprio e altrui. Un abbraccio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Difficilissimo. Un abbraccio anche a te.

      Elimina
  2. "Sono venuto a morire con te, o a vivere. Morire non è una cosa difficile per gente come noi: vivere è difficile."
    Alla tua mamma @>-----;--------

    RispondiElimina
    Risposte
    1. una frase che rispecchia totalmente mia madre.
      grazie.

      Elimina