mercoledì 7 gennaio 2015

Con Charlie Hebdo







Così, torno a casa e vaffanculo.
Merde.
Giornata davvero da cazzo in tutti i sensi.
Vaffanculo religiosi, religioni, integralisti di merda.
Moschee...chiese...sinagoghe e compagnia bella...ma lasciamo stare.

E pensare che ieri sera ho proprio ripreso in mano "Piattaforma" di Michel.


14 commenti:

  1. Non ricordo chi abbia scritto che ci sono imperi fondati sul crimine e religioni sull'impostura. Quello che la mia misera esperienza mi porta però a constatare è che nessuno riesce a vivere senza credere, vuoi in sé stesso, nella scienza o in un dogma. Il problema sta sempre nella manipolazione che si fa. Soprattutto facendo al solito leva su un elemento:L'ignoranza. Il non avere la curiosità o gli strumenti per andare a fondo. Non ho letto il Corano, ma alcuni testi sacri si, e in ognuno di essi si delineano delle leggi universali che aiutano il vivere sociale, ovviamente c'è dell'altro, quello che oggi chiamiamo "politicamente scorretto". Non credo sia l'odio il mezzo per superare la religione, credo più nella comprensione e soprattutto nella libertà, ma per fare questo occorre dotare le persone di qualunque religione siano, degli strumenti di conoscenza, per far comprendere che la religione si ferma, non sulla soglia di casa, ma in un cerchio ancora più ristretto:quello della persona, del singolo individuo. L'etica del conflitto, dell'odio, trasforma solo in macchine per distruggere. A cosa potrebbe servire bruciare dei libri, abbattere dei monumenti, solo a cancellare delle storie. Credo di più nella possibilità della scelta: leggere o non leggere, ammirare o denigrare. Così vale per gli individui: condividere o no, confrontarsi. Ma soprattutto essere liberi di scegliere e lasciare gli altri liberi nelle loro scelte, senza prevaricazioni, seduzioni, avidità o coercizione.

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  2. Ti chiedo scusa per la lunghezza del commento, ma la morte a causa di fanatismi, manipolazioni e ignoranza non riesco ad accettarla. E per i morti alla sede di Hebdo non ho parole, solo una grande e profonda amarezza, perchè ogni volta che accadono queste tragedie abbiamo perso tutti.

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    1. Ciao Santa, guarda per me oggi è stata una giornata nata tristissima e storta per motivi completamente diversi e poi questa notizia. Il tuo commento solleva i giusti dubbi, perplessità e aspetti controversi dell'umanità. In questi ultimi giorni ho dimostrato quanto sia indissolubilmente legato a temi religiosi pur non essendo credente. Un primo passo però potrebbe essere quello di tagliare quei rapporti economici-dipendenti fra istituzioni e religioni, nonché spazio...sarebbe un discorso lungo ma quando si pende ancora dalla bocca del papa, sto parlando dell'Italia, secondo me c'è qualcosa che non va. Mi riprometto di commentare meglio perché sono un po' di fretta.

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  3. oggi compio 28 anni, e di tutta la mia vita non ricordo un fatto che mi abbia sconvolto così nel profondo come questo.
    d.

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    1. anche per me è uno dei fatti più schifosi della mia vita che mi tocca nel profondo per ragioni vicinissime.

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  4. Ragazzi, io vivo a Parigi da quindici anni, e vi assicuro che, nonostante lo chock, tutto cio ahimé non mi sorprende troppo, c'era purtroppo da aspettarselo. Da sempre di sinistra e profondamente antirazzista, il primo pensiero é andato alla Fallaci che caspita, conoscendo bene il mondo, aveva visto giusto, difatti io all'epoca ricordo la difesi, nel mio piccolo, a spada tratta.. Siamo oramai in guerra contro una setta assolutista e potentissima, foraggiata dai soldi sauditi (a cui nessuno osa dire ah...) e che ci darà filo da torcere per tutto il secolo immagino, perfortuna che per una buona metà credo non ci saro'. Poi, ciliegina sulla Torta, un'insperata pubblicità per quel furbetto stronzo neanche tanto bravo di Houellebecq, e un'autostrada gratis per Marine le Pen e i suoi... Che pena. Cabu, Charb, Wolinsky e Tignous, e tutti gli altri, pace all'anima vostra, Oramai dire ad alta voce la verità, oggigiorno, é diventato pericolosissimo. A Voi posteri dunque, io potro solo annuire e applaudire (tutta'l più).

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    1. Grazie per il commento anonimo. (per me houllebecq rimane bravo, seppur le ultime prove siano state meno convincenti)

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  5. "Turkiye [quotidiano islamico turco vicino al governo del presidente Recep Tayyip Erdogan] ha titolato nell’edizione internet “Attacco contro la rivista che ha insultato il profeta”, suscitando una valanga di proteste sulle reti sociali e venendo accusato di voler “giustificare un attacco terroristico”. Turkiye ha quindi modificato a sua volta il titolo in “Attacco contro la rivista che ha pubblicato orrendi disegni sul nostro profeta”."

    ...

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    1. Grazie anche a te anonimo per la visita. Se sei lo stesso grazie ancora per essere passato.

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  6. Aggiungo solo, slegato da tutti questi commenti, che quello che non sopporto è che ancora una volta qualcuno abbia posto l'accento che questo è perché l'occidente ha fatto questo o quell'altro. ovviamente la situazione è intricata, ovviamente l'occidente ha gigantesche colpe ma se uno dopo una roba del genere la prima cosa che pensa è alle colpe dell'occidente...bah....

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  7. Ci sono rimasto di merde ... non mi vengono altre parole.

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  8. Menzione di merito speciale a tutta la militanza intellettuale che in questi anni ha riproposto la solita esilerante saga del relativismo culturale ed è andata avanti a forza di mantra chiamati integrazione, dialogo, accoglienza. Grazie compagni e benvenuti nel 2015. Paolo Mascheri

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    1. D'accordissimo con te Paolo. E soprattutto mi rivoltano il silenzio, la complicità e il doppiopesismo di molte persone ed è anche per questo che preferisco e preferiamo (io e E.) starmene per i cazzi mie. un abbraccio

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