mercoledì 17 dicembre 2014

del nulla



Da domani cominciano giorni durissimi che si protrarranno fino al 6 di gennaio 2015.

Per tirarmi su di morale guardo una foto di mia madre che mi fa il solletico una mattina di Natale. Avevo il morbillo, le occhiaie e ricevetti regali magnifici.

Sorrido anche quando talvolta capito sul telefilm che parte dopo Blob,"Tre mogli per un papà". 


E poi c'è da dire che Marcia Gay Harden (quella col vestito viola) mi ricorda la mia ragazza nel carattere, nel volto e nelle sue espressioni casalinghe.




E poi finisco per ascoltare e riascoltare questa canzone. Lo comprai appena uscì. Sono anni che ascolto Elliott ed è anche grazie a Elliott che io e la mia ragazza ci siamo conosciuti.


Perché.
Punto.


Dedicata a mio zio. Un altro che vorrei fosse qui con me.

2 commenti:

  1. Come scriveva Laotse: "Lo guardi e non lo vedi, lo ascolti e non lo senti, ma se lo adoperi è inesauribile." Così leggo "del nulla" e mi ritrovo ad uscire "nel tutto", un po' come lo zero in matematica. Cose dimenticate, spunti, cose che amo, pezzi di te, pezzi di altro, pezzi da trovare e ritrovare...

    RispondiElimina