domenica 23 novembre 2014

Giulio Meotti, "I principi d'Israele" + A.J. Edwards, "The Better Angels" + Sergej Esenin, "Confessione di un teppista"



E vaffanculo agli antiabortisti!










Ieri sul cartaceo de Il Foglio c'era un articolo di Giulio Meotti intitolato: "I principi d'Israele. I quattro rabbini uccisi avevano lasciato le delizie dell'occidente. Per servire il Signore con il sorriso e un'agilità da prestigiatori". A prescindere da cosa si pensi d'Israele, del conflitto israelo-palestinese, di Meotti (che a me sta simpatico) questo articolo è davvero molto molto bello. Non c'è ancora la possibilità di trovare l'articolo integrale e lo integrerò a questo post non appena ne avrò la possibilità.

Aggiornamento, lo trovate integrale a questo link:

E comunque l'articolo comincia così:

"Ogni loro gesto, ogni loro parola rivelava un'antica civiltà e tradizioni filtrate attraverso i secoli. Martedì mattina i loro corpi sono stati trasformati in fontane di sangue dal delirio islamista omicida che grida "Allah Akbar". Ma a vederli in vita, mentre dondolavano le loro ombre, quei quattro rabbini trasmettevano l'immagine plastica delle scene del Vecchio Testamento. Volevano essere dei "talmud khalham", come quei pii studiosi che fondarono una teocrazia democratica e si ribellarono alla più temibile monarchia autocratica del tempo, l'Egitto. I quattro rabbini israeliani uccisi a colpi di machete nella sinagoga di Har Nof, a Gerusalemme, vivevano con un senso acutissimo della tragedia greca ebraica. La distruzione del Tempio, il pogrom di massa di di Chmielnicki e la Shoa erano fisicamente presenti nelle loro vite. Per questo ai loro funerali non si è parlato di politica e non si sono sentite grida di vendetta, ma i familiari delle vittime hanno ripetuto che "nessuno conosce i piani di Dio". Dicevano "mesirut nefesh", in ebraico autosacrificio. "Il Signore sceglie i suoi figli, dobbiamo rispettare il suo volere."




"The Better Angels" è un film di A.J. Edwards che spero di riuscire a vedere perché mi interessa davvero tanto. Su Indie-Eye Maurizio Morganti lo ha recensito qui.






2 commenti:

  1. Bellissima la copertina dell'internazionale... e le confessioni ce l'ho, in qualche scatolone in qualche casa di qualcuno. e mi manca.... Per quanto riguarda Conan, era davvero bello a parte i piedi a martello però certo per camminare sulle ali degli aerei ci volevano....

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    1. bellissima davvero.

      i piedi a martello, hai ragione, erano davvero inquietante.
      la figlia, molto maschiaccio, di una mia amica è innamorata pazza di Conan e quando l'ho vista al lago giocava impersonando Conan e voleva che io facessi Lana.

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