giovedì 15 maggio 2014

Prossimi giorni

- Ognuno fa il suo lavoro e risponde alla sua natura. Ma chi vota per un arresto, chiunque sia l'imputato, ripeto, chiunque sia l'imputato, non si potrà mai sedere a tavola con me.

- Sto seguendo mio padre nella sua avventura "politica". Lo osservo da lontano. Perché il 25 maggio non andro`a votare. E condivido pochissimo del programma della sua lista., E non voterò nemmeno per lui, per la sua lista e nemmeno per l'altra lista. Anche a un livello del genere, piccolo paese di provincia, le bassezze  e stupidaggini di ogni sorta sono sconfortanti e sto male per la pochezza delle persone coinvolte, per il grado di leccaculaggine, invidia, livore, scemenza che circonda queste persone. 

- Recarmi in un seggio mi dà letteralmente il voltastomaco.

- E il 25 maggio 2014 mia madre avrebbe compiuto 68 anni. E uno dei pochi modi che mi resta per volerle bene e rimanere quello che sono, in libertà e spensieratezza, è non infangare quel giorno entrando in un seggio.

- L'idea di entrare in un seggio, mentre sto scrivendo questo post, mi ha messo i brividi addosso.

2 commenti:

  1. Nemmeno io andrò a votare però se fosse mio padre a candidarsi un pensierino lo farei ma solo perchè conosco mio padre ... sia chiaro

    Anifares

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